Il
Lugano di Morinini rifila tre gol al Varese, ma la squadra che Mario Beretta ha schierato
a Caslano, sia nel primo che nel secondo tempo, ha veramente impressionato per grinta,
volontà e capacità di gioco. A quattro giorni dalla prima di campionato il Varese appare
dunque in gran salute, più squadra e collettivo rispetto al passato, e forse anche con un
briciolo di consapevolezza in più rispetto ai propri mezzi. L'amichevole con il Lugano era un test molto importante, non fosse altro per il
blasone dell'avversario che milita nella massima serie svizzera ed è anche primo in
classifica.
Il primo tempo il si è chiuso in parità, un 1 a 1 che la dice lunga sull'equilibrio in
campo. Ad aprire le marcature sono stati gli elvetici, al 20° del primo tempo con Luciano
Emilio. Dopo una bella e caparbia azione, Sutter crossava dalla sinistra, al centro
dell'area biancorossa raccoglieva Luciano Emilio che con un rasoterra batteva
l'incolpevole Sannino.
Il Varese si faceva vedere più volte nell'area avversaria. Ottima l'intesa Comi Foschini
sulla sinistra, mentre Brown veniva fermato più volte, e non sempre a ragione, sul
filo del fuorigioco. Grande anche la prova della difesa schierata da mister Beretta. Terni
a sinistra Tolotti a destra e Gorini al centro concedevano poco o nulla agli avversari. Le
continue accelerazioni di Comi, apparso già in splendida forma, e il pressing di Brown
facevano maturare il gol dei biancorossi, che giungeva al 42° ad opera dello stesso Comi.
Il primo tempo si chiudeva con il Varese in attacco e il Lugano che cercava di riannodare
i fili di un centrocampo non sempre lucido.
Secondo
tempo e rivoluzione nel Varese, che si presentava in campo con numerosi innesti. A pagare
però era subito la difesa biancorossa che, non avendo avuto nemmeno il tempo di prendere
le misure agli avversari, veniva infilata all'ottavo da un sinistro micidiale
dell'instancabile Sutter - vero motore del centrocampo dei bianconeri-
che si andava a infilare all'incrocio dei pali. Il Varese non si scoraggiava e a
più riprese metteva in difficoltà la retroguardia avversaria. Prima Ferronato, poi due
volte Foglia e Fava sfioravano il pareggio. Al 38° arrivava il terzo gol ad opera di
Gaspoz, vera spina nel fianco destro del Varese. La partita si chiudeva con un'occasione e
le imprecazioni, indirizzate alla dea bendata, di Fava che, al 42°,andava ad incornare un
bel cross dalla destra di Ambrosoni, sfiorando il montante della porta difesa dalla
riserva Cocchi.
Una bella partita e grande agonismo in campo, al punto che
l'arbitro ha dovuto in più di un 'occasione calmare gli animi. Scintille tra Ferronato e
il centrale del Lugano Zagornicich, un vero e proprio duello con qualche parola di troppo.
Bella prova, per grinta e determinazione, di Balzaretti che, entrato nel s.t, sulla
sinistra ha dato un gran filo da torcere al pur bravo Gaspoz. Brutta botta allo zigomo,
rimediata in uno scontro fortuito con Foglia, per il centrale del Lugano Markus Brunner,
accompagnato a fine partita all'ospedale per accertamenti .
Un bel Varese dunque tenuto conto dell'assenza di Saverino alle prese con una contusione
al polpaccio destro, rimediata domenica scorsa.«Mi dispiace non aver giocato questa sera-
ha detto il fantasista-. Ho visto un bel Varese, un bel gioco, una squadra insomma.
Domenica spero di essere in campo per la prima di campionato».
Fc Lugano - Fc Varese 3-1
20° Luciano Emilio (Lugano)
42 Alessandro Comi (Varese)
53° Bruno Sutter (Lugano)
82° Alain Gaspoz (Lugano)
Lugano
Hurzeler, Rota, Rothenburder, Brunner, Gaspoz, Sutter, Moresi, Moukwelle Salapasidis,
Magnin, Luciano (Cocchi, Riva, Padadlino, Maric, Zagornicich )
All. Roberto Morinini
Varese
Sannino, Tolotti,Terni, Gorini, Borghetti, Cavicchia, Gheller, Carobbio, Comi, Foschini,
Brown (Sorrentino, Bandiraghi, Gibellini, Sardo, Tacchini, Balzaretti, Ambrosoni,
Ferronato, Fava, Foglia)
All. Mario Beretta
Arbitro Salm Martin
Segnalinee: Happli Markus- Swiatek Armin
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