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Ore 11.00.39
Giorno
04/06/07
Castelseprio - Resi noti i particolari dell'operazione "Trio Tir", condotta dai Carabinieri di Cossato (BI): 15 le persone arrestate, tra cui un varesino
Una banda ipertecnologica con il pallino dei tir

Operazione "Trio Tir". Questo il nome dato all'indagine scattata nel novembre scorso e che si è conclusa con dodici ordinanze di custodia cautelare in carcere, tre ordinanze di custodia agli arresti domiciliari, ventidue perquisizioni e il sequestro di venti mezzi rubati. Parliamo dell'indagine condotta dai Carabinieri di Cossato, in provincia di Biella e che ha portato all'arresto, tra gli altri, di Mariano Lucchinari, 49 anni di Castelseprio, Donato Ottaviani, 52 anni, di Legnano e Salvatore Vitale, 46 anni, di Cerro Maggiore. Quest'ultimo faceva i sopralluoghi nelle ditte prese di mira . La banda, fornitissima e altamente tecnologizzata, utlizzava sofisticate apparecchiature per la visione notturna e per disattivare i sistemi d'allarme, ricetrasmittenti oltre ad imbracature per superare gli ostacoli. Nel mirino, i bestioni carichi di merce, che venivano svuotati. La merce, abbigliamento, acciaio, materie plastiche e alimentari, veniva poi spedita al Sud e venduta soprattutto sui mercati di Napoli e Matera. Al momento degli arresti, i Carabinieri hanno sequestrato refurtiva per 40 miliardi di lire.
Per comunicare tra di loro, inoltre, utilizzavano dei telefonini che venivano attivati da Cristina Bertazzo, 23 anni di Rescaldina, titolare di un negozio di telefonia che intestava i vari contratti a persone del tutto ignare, così da confondere le tracce.

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