Il via libera, concesso proprio il giorno
dopo ferragosto dalla Provincia di Varese, ha sancito un dato di fatto di grande portata
per la città di Busto Arsizio: da lunedì prossimo il nuovo inceneritore Accam sarà in
funzione, anche se non a pieno regime. In questultimo week-end si svolgeranno le
ultime prove di funzionamento del forno. Il lavoro principale da svolgere in questi giorni
è, in particolare, quello di scaldare i mattoni refrattari di cui è composto
linterno dellinceneritore: per poter lavorare senza danni devono essere
infatti gradualmente preparati alle alte temperature che raggiungeranno (intorno agli
850-1000 gradi) per incenerire i rifiuti.
Il nuovo forno, superata la fase iniziale tra alcuni mesi, sarà in grado anche di
fornire energia elettrica e sarà probabilmente in grado anche di sostituire del tutto il
vecchio inceneritore, che è fermo anche in questi giorni a causa di un fulmine.
Non sarà possibile però fermare il vecchio inceneritore ancora per un po: il
nuovo forno, che a pieno regime smaltirà 200 tonnellate di rifiuti al giorno, per i primi
tempi ne brucerà moltissimi meno, e ci vorranno settimane solo per arrivare ad una
funzionalità del 60% della portata totale.
Il perdurare dellapertura del vecchio inceneritore sarà quindi necessaria sia
per limitare la quantità di rifiuti da mandare in discarica, sia perché lAccam
giornalmente ritira circa 400 tonnellate di rifiuti, il doppio di quanto il nuovo
inceneritore, anche a pieno regime, può smaltire.