| Il Coordinamento Pace & Solidarietà
ricomincia la sua battaglia per chiedere un centro di prima accoglienza per i rifiugiati
politici provenienti da paesi stranieri. Le voci istituzionali finora sono state molto
flebili e la paura é che nessuno voglia passare dalle parole ai fatti. La Giunta di
Gallarate, la città alla quale si chiede il maggior segnale, non ha discusso finora
dell'argomento, anche se durante un consiglio comunale a luglio l'assemblea ha votato la
partecipazione di un rappresentante del Comune alla consulta provinciale sul problema
dell'immigrazione. In quell'occasione, però, da tutte le componenti politiche tranne il
Centrosinistra é arrivata una chiara indisponibilità ad impegnarsi per la costruzione di
una struttura di quel tipo. L'unico segnale degno di rilievo
é arrivato dal sindaco di Centrodestra del Comune di Jerago con Orago Gianluca Giarola,
che, insieme ad uno dei coordinatori di Pace & Solidarietà Pino Borgomaneri, si è
recato a Monza per visitare un'analoga struttura gestita dal Comune di Monza e finanziata
grazie agli aiuti europei e regionali.
Il Centro di Monza, gestito da una giunta di Centrodestra,
rappresenta uno dei primi esempi di accoglienza a rifugiati politici ed extracomunitari.
Regolamentato da severe norme di permenenza e transito, é attivo già da qualche anno
nella città brianzola. Pace & Solidarietà vorrebbe dare vita ad una iniziativa
simile.
La prossima tappa potrebbe essere un altro incontro tra i
rappresentanti degli enti locali del bacini gallaratese, che dovrebbe avere luogo il 5 di
settembre.
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