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Ore 11.02.30
Giorno
04/06/07
Malpensa - Fervono le elaborazioni dei dati in Provincia. Il Ministero preme perché siano pronti ai primi di settembre. Le delicatezza delle analisi
Fiato sospeso in attesa dei dati sul rumore di Malpensa

La campagna di rilevamenti sul rumore aeroportuale é giunta nella fase decisiva. I dati raccolti tra il 21 aprile e il 21 di luglio sono ora al vaglio del Centro Operativo Provinciale Monitoraggio su Malpensa 2000. Un lavoro certosino di fondamentale importanza. Da questi tabulati scaturiranno una serie di indicazioni che dovrannno servire nella determinazione del nuovo scenario di minimo impatto, ovvero la risistemazione delle rotte dell'aeroporto. Le centraline utilizzate sono in tutto 24, così suddivise: 8 fisse della Provincia, 7 dell'Arpa Lombardia (Agenzia regionale per l'ambiente), 3 dell'Arpa Piemonte, 5 dell'Anpa (Agenzia nazionale per l'ambiente), 1 della Sea. La supervisione é affidata all'Anpa.

Tutto il Sud della Provincia di Varese, compreso l'Ovest Ticino, aspetta con ansia i risultati scientifici di questo lavoro. Secondo le voci che circolano in questi giorni, il Ministero dell'Ambiente starebbe premendo perché i tempi vengano accorciati il più possibile. A metà settembre é infatti atteso il pronunciamento della Ue su Malpensa e il Governo ci tiene ad arrivare con tutte le carte in regola.

Ma il lavoro di codificazione non é affatto semplice. Come ci spiega il responsabile del srvizio, Bruno Paolillo, i dati delle 24 centraline non riguardano solo i rumori causati dagli aerei. "Nello stendere i tabulati - puntualizza - noi dobbiamo decidere quali rumori provengono da aerei e quali da auto, moto o altro. Per fare questo ci avvaliamo dei tracciati radar, con l'elenco delle rotte e degli orari di passaggio degli aerei".

Il confronto di questi dati fornisce la risposta al quesito strategico se si tratti o meno di un aereo. Ma non basta. Anche quando é accertata una corrispondenza tra un rumore e il passaggio di un aereo non esiste la certezza matematica che il segno prodotto sia effettivamente proveniente da un aeromobile. La percentuale di abbinamenti corretti é infatti oscillante tra l'80 e il 90%.

"Sono dati molto attesi - confessa con un filo di preoccupazione Paolillo - e dobbiamo essere sicuri di averli trattati con grande cautela e attenzione". Produrre documenti inattaccabili, questa deve essere la parola d'ordine dei tecnici. Perché quei dati saranno oggetto di scontro politico a livello locale, nazionale ed internazionale.

Comunque sia, siamo agli sgoccioli. Alcune indiscrezioni trapelate in questi giorni dicono che intorno al 2 settembre i risultati verranno trasmessi all'Anpa. Questa ne deciderà la validità scientifica, dopo di che li trasmetterà al Ministero dell'Ambiente, che infine li renderà pubblici. E certamente entro metà settembre verranno gettati nella mischia. 

Roberto Rotondo

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