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Ore 11.02.34
Giorno
04/06/07
 
Saronno - Il presidente Stefani e il d.g. Groppi forse disposti a farsi da parte. Per i nuovi acquirenti questa é la condizione per entrare nella società
Vecchia dirigenza in soffitta? Il Saronno spera

Si stringono i tempi per evitare la scomparsa del Saronno Fbc. Le mediazione del Comune ha sortito i suoi effetti e, secondo quanto riferito dall'assessore allo sport Sergio Giacometti, l'attuale proprietà avrebbe manifestato disponibilità a cedere le proprie quote ad un commissario straordinario, incaricato di girarle verso un pool di nuovi acquirenti che dovrebbe riportare i biancoazzurri sui campi di calcio.

La firma dell'accordo davanti ad un notaio non é ancora avvenuta. Si attende probabilmente domani mattina per poter dare un annuncio ufficiale, anche se le speranze di poter vedere il Saronno ripartire dal campionato di Eccellenza sarebbero corpose.

"Non voglio dire nulla finché non avremo firmato i documenti" dice l'assessore. Il presidente Roberto Stefani e il direttore generale Sante Groppi avrebbero accettato di mettersi da parte, ma, l'aria che si respira in Comune non é certo quella della massima fiducia. "Non si sono comportati molto bene finora" é il laconico commento di Giacometti, che, da parte sua, ha invece garantito una poderosa mano alla rinascita della squadra di calcio.

In primo luogo con un sostanzioso sconto che il Comune concederà alla società nella gestione del campo sportivo. In particolare per quanto riguarda le spese di ordinaria manutenzione. Ci sarà poi un problema di debiti da risolvere. Sempre secondo l'assessore, le nortizie finora filtrate sui conti societari farebbero presagire un rosso di circa 700 milioni.

Le disponibilità di eventuali acquirenti sono comunque reali. Solo che prima di scendere in campo ufficialmente questi ultimi vogliono avere la certezza che la vecchia dirigenza faccia davvero le valigie. Nomi non se ne fanno, ma sempre l'assessore Giacometti, assicura che di persone di buona volontà non ne mancano.

La gestione del Commissario sotto la supervisione del Comune servirà appunto per rimettere ordine in una situazione che sembrava disperata. Se domani andrà tutto per il meglio, scatterà subito la corsa per presentare i documenti per l'iscrizione al campionato di Eccellenza. Diversamente la società, così la si é conosciuta fino ad oggi, si estinguerà, e si dovrà ripartire con un nuovo nome e una nuova ragione sociale dalla terza categoria. Una sciagura sportiva che la città non merita.

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