| Continuano le indagini dei Carabinieri di
Tradate sull'omicidio di Maria, la prostituta ghanese accoltellata ieri pomeriggio in via
Veneto. Secondo gli elementi a disposizione degli investigatori sarebbe da escludere la
pista del racket o della guerra tra clan rivali. Si tratterebbe quindi di un assassino
isolato, probabilmente un cliente colto da un attacco omicida, magari conosciuto dalla
stessa ragazza. Cade quindi la pista della violenza tra clan
rivali. Un'ipotesi che era circolata nei primi istanti successivi alla diffusione delle
notizia dell'omicidio.
Le indagini si concentrano ora sulla testimonianza dell'amica di
Maria. Quest'ultima ha visto la ragazza uscire dal bosco gridando aiuto e l'avrebbe
aiutata a chiamare i primi soccorsi. Non è escluso che possa dare indicazioni precise sul
volto dell'omicida, se sarà in grado superare lo choc e la paura di parlare.
Sembra che le due prostitute fossero da qualche tempo abituali
frequentatrici di quella zona. Un circondario, quello tra Tradate, Pianbosco, Abbiate
Guazzone, che é da qualche anno occupato dalla prostituzione straniera.
Vedi anche: Nigeriane, ghanesi e
albanesi sulle strade della provincia
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