Sono andati da lei in bicicletta e poi l'hanno uccisa per i
soldi. Due ragazzi minorenni, tra i 14 e i 18 anni, sono gli autori del delitto di
Mares Pores, la prostituta ventiduenne del Ghana conosciuta con il nome di Maria. I
Carabinieri li hanno arrestati ieri pomeriggio dopo un fitto lavoro di indagine. I due
hanno confessato il delitto durante un interrogatorio durato fino a tarda notte. Hanno
ammesso tutto, senza versare una lacrima. Uno dei ragazzi ha colpito Mares con un coltello
per rubarle il marsupio con i soldi mentre l'altro, poco distante, faceva il palo.I due ragazzi sono ben conosciuti a Lonate Ceppino. Uno dei due é di origine
eritrea. Studenti di scuole tecniche, abituali frequentatori del bar del paese. E proprio
lì sono andati a cercarli i Carabinieri, ieri pomeriggio, dopo che le indagini avevano
seguito la via dell'omicidio perpetrato da qualcuno del posto. Un particolare a cui gli
inquirenti sono arrivati confrontando la versione dell'amica della prostituta uccisa con
l'esame degli elementi ritrovati sul luogo del delitto.
I due ragazzi erano giunti in via Veneto passando per delle
stradine di campagna, che solo chi abita lì intorno può conoscere bene. Erano in due su
una bicicletta, alternandosi nella conduzione. Arrivati in via Veneto uno dei due ha
chiesto alla prostituta di avere un rapporto sessuale con lui. Non aveva abbastanza soldi,
ma dopo qualche insistenza é riuscito a convincerla. Lei si é sfilata i pantaloni (hot
pants) e ha appoggiato il marsupio blu in terra. In quel momento il ragazzo ha sfilato
dalla tasca il coltellino da cucina (lama da 18 centimetri) che nascondeva nella tasca
posteriore dei jeans. Un'arma sottratta sembra alla madre, probabilmente un vecchio arnese
che doveva essere buttato.
Secondo l'ispezione cadaverica finora effettuata sarebbero tre le
ferite che hanno lacerato il corpo di Mares Pores. Il ragazzo ha detto invece di aver
sferrato solo un colpo (sarà l'autopsia di oggi ad accertare la verità). Nessun segno di
colluttazione precedente. Dopo essere stata accoltellata Mares Pores fugge in
strada. I ragazzi saltano in sella e fuggono per i campi. Dopo pochi metri gettano via il
coltellino, ritrovato ieri dai carabinieri. Infine buttano anche il marsupio, in un campo
di grano poco distante. Dentro pare che non ci fossero soldi, ma solo preservativi e
rossetti.
Infine, i due ritornano nella piazza del paese e si mettono a
ridere e scherzare con gli altri amici come se nulla fosse accaduto. Le indagini sono
arrivate ai due grazie ad una segnalazione. Carabinieri e Vigili urbani hanno infatti
pattugliato per tutta la giornata di ieri la zona tra Lonate Ceppino, Tradate e Venegono,
mostrando ai cittadini l'identikit di uno dei due ragazzi. Alla fine qualcuno ha detto di
conoscerlo. Lo hanno preso lì, nella piazza del paese, proprio dove tra una chiacchiera e
l'altra era nata l'idea di rapinare la prostituta.
I due ragazzi sono ora rinchiusi nel carcere minorile Beccaria di
Milano. Uno con l'accusa di omicidio per futili motivi, l'altro con quella di concorso in
omicidio. Le indagini, coordinate dal pm della Procura di Varese Francesco Paganini, vanno
comunque avanti, per accertare come sia maturato e in che contesto il proposito dei due
giovani.
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