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| Castiglione Olona
- Stanziamento della Regione per continuare i
lavori |
| Un altro mezzo miliardo per la
Collegiata |
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Secondo quanto è stato reso noto in questi giorni in un
corsivo pubblicato sull'Informatore della parrocchia di Castiglione Olona firmato
dall'architetto Ovidio Cazzola, responsabile dei lavori presso la Rocca, "mentre si
stanno concludendo le opere edili di restauro della torre del Battistero e delle mura
della Rocca, si avviano anche i restauri agli affreschi di Masolino e si predispone una
copertura del portico antistante il Battistero."
Per questi lavori, già nei mesi scorsi erano giunti ampi finanziamenti dalla Regione,
dalla Soprintendenza ai beni artistici e dalla Curia (per una cifra che si aggirava
attorno al miliardo e 200 milioni). Ma oggi a questi fondi se ne aggiungono altri.
300 milioni provengono dal bilancio dell'assessorato regionale alla cultura per il
restauro degli affreschi di Masolino, Paolo Schiavo e del Vecchietta collocati nella
Collegiata e per realizzare una vetrata di protezione del portico del Battistero. 190
milioni, che copriranno il 40% dei costi dell'intervento, provengono dall'assessorato
regionale alle Opere Pubbliche per il recupero del rustico settecentesco collocato
all'angolo nord-est della Rocca, in cui sarà predisposto un luogo di ristoro per i
visitatori. Da questi fondi verrà ricavato anche il necessario per consolidare i muri di
sostegno del sagrato.
Altri 134 milioni (anche in questo caso, un contributo pari al 40% del costo
dell'intervento) giungono dall'assessorato regionale all'Urbanistica per riqualificare gli
spazi esterni e rinnovare la scala che porta ai piani superiori della Collegiata.
A conclusione della nota, l'architetto Cazzola ricorda che tali opere "valorizzeranno
ulteriormente il monumento, renderanno più comprensibili la sua storia, più godibili le
opere d'arte che contiene." Questi fondo, però, non coprono la spesa necessaria, per
cui la Parrocchia da qualche anno sta svolgendo un'opera di sensibilizzazione presso altri
enti "che, purtroppo - conclude l'architetto - non ha avuto ancora l'esito
sperato." |
Ugo
Marelli
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