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Ore 11.05.21
Giorno
04/06/07
Busto Arsizio - I responsabili di Legambiente raccolgono le preoccupazioni dei cittadini e chiedono un incontro con l'assessore Luciana Ruffinelli e il nuovo consulente al verde Tovaglieri
"Chiediamo all'assessorato di monitorare il verde"

La sezione di Legambiente di Busto Arsizio ha di recente diramato in un comunicato stampa le condizioni di vita degli abitanti di Busto Arsizio in relazione alla presenza del verde pubblico in città.
Non solo, infatti, viene auspicato un maggior controllo da parte dell'Amministrazione comunale per gestire l'emergenza verde, ma, cifre alla mano, si scopre che Busto destina 2,5 mq di verde pubblico ad abitante, circa la metà di quanto invece possono usufruire gli abitanti di Milano.

«La cura, manutenzione e lo stato della maggioranza dei parchi pubblici cittadini - commenta Stefano Marcora, responsabile cittadino di Legambiente - è scadente: chiediamo all’assessorato di monitorare con frequenza lo stato del verde e l’operato delle imprese appaltatrici deputate alla manutenzione-pulizia».
Pulizia che sembra essere uno dei problemi più frequentemente segnalati dai numerosi cittadini che telefonano ogni giorno all'osservatorio SOS giardini, oltre alla preoccupazione di una gestione troppo leggera nell'elargizione di concessioni edilizie che "affogano la città nel cemento".

Sempre nel comunicato vengono identificate una serie di priorità che consistono nel definire un’equa allocazione in ciascun quartiere degli standard a verde per la creazione di giardini di rione oltre alla modifica del regolamento del verde urbano al fine di prevenire distruzioni di giardini e alberi di valore privati e non.
Sarà inoltre indispensabile secondo Legambiente, la creazione di fasce ambientali per limitare l’impatto con le città confinanti a Busto, di arterie stradali a grosso traffico e zone ad elevato inquinamento acustico.

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