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| Samarate -
La decisione viene dalla Regione Lombardia |
| Approvata una
variante al Prg di Samarate |
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| Su relazione
dell'assessore al territorio ed urbanistica, Alessandro Moneta, la Giunta regionale ha
approvato una variante al vigente Piano regolatore generale (PRG) del comune di Samarate,
in provincia di Varese. Il comune e' dotato di PRG dal febbario 1988 e con delibera del
Consiglio comunale del marzo 1997 e seguente del marzo 2000, aveva adottato una variante
allo strumento urbanistico generale finalizzata ad apportare alcune modifiche alle Norme
tecniche di attuazione (NTA) per ridefinire la ''Slp'' massima delle attivita' artigianali
insediabili in edifici con caratteristiche tipologiche anche residenziali, per
regolamentare gli eventuali interventi edilizi nei piani esecutivi gia' convenzionati ed
ubicati nelle zone ''C3'' e ''D4'', per consentire ampliamenti ''una tantum'' si edifici
residenziali (unifamiliari e bifamiliari) ed a destinazione produttiva, ubicati nelle zone
''B1'' e ''D1''. La Giunta regionale, acquisiti il parere dell'ASL di Varese, del
Consorzio parco della valle del Ticino r drll'Unita' organizzativa piani r programmi
urbanistici, constatata la regolarita' dei procedimenti adottati e che la pratica e'
corredata della prescritta documentazione, approva modificata d'ufficio la variante
richiesta dal comune di Samarate. Le modifiche d'ufficio da apportare alle NTA riguardano
gli articoli n.3b, 17, 21, 38 e 39. Viene precisato anche che, a seguito della
pubblicazione della variante, non sono state presentate al Comune osservazioni, come
rilevato dagli atti amministrativi trasmessi all'amministrazione regionale. Le modifiche
apportate consentono un piu' idoneo e corretto uso del territorio e non mutano i criteri
di impostazione della variante proposta.
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