| "Sono sgomento, davvero
sgomento". Esprime stupore e preoccupazione, Stefano Calegari, sindaco di Cislago,
commentando lo stupro ai danni di un ragazzino di dieci anni nel suo paese.
"Sinceramente é la prima volta che qui accade una cosa del genere - racconta - anche
se qualche anno fa c'era stato un episodio simile con un tentativo di violenza, che però
si concluse in maniera meno drammatica". Cislago, paese
tranquillo, ottomila abitanti, case e piccole fabbriche, intorno i campi. Proprio in uno
di questi campi é successo quel che non doveva succedere. "Mi auguro solo - continua
Calegari - che si tratti di un fatto isolato, come d'altronde mi pare di capire. Certo,
quello che colpisce é come anche questa volta ci si trovi di fronte ad uno svilimento di
alcuni valori che fanno di una società una società civile. Ci sono cose a cui
una comunità non deve mai rinunciare, di questi tempi invece stiamo assistendo ad un
preoccupante fenomeno di violenza verso i bambini".
"Cosa si può fare? - aggiunge ancora il sindaco - Innanzitutto
cercheremo di stare vicini alla famiglia del bambino. Io non li conosco personalmente, ma
credo che a breve farò loro visita, perché capiscano che non sono soli, in questo
difficile momento, e che hanno la solidarietà del Comune e dei cittadini di Cislago. Non
so se ne discuteremo anche in consiglio comunale, comunque una riflessione certo sarà
bene farla, e poi vedremo se anche con le strutture sociali del Comune si potrà dare una
mano".
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