| Abbandonato in una borsa di plastica rossa
e blu, accanto ad un cassonetto, a 20 metri dal bar dell'Autogrill Villoresi
sull'Autolaghi. Un bambino di pochi giorni é stato trovato ieri sera poco prima delle 22
e 30 da una coppia di turisti tedeschi. Accanto a lui una scatola con dentro il biberon.
Sulla scatola un messaggio scritto in italiano, calligrafia chiara e pulita: "Vi
prego abbiate cura del mio piccolo angelo, io da sola non posso! La sua mamma. E' nato il
19 agosto ma io non posso più sfamarlo". Il bambino é
stato trasportato da un'ambulanza all'ospedale "Giuseppe Salvini" di Rho. Sta
bene, mangia, dorme. Pesa circa 4 chili, é di carnagione chiara ed ha passato la notte
nel Reparto di patologia neonatale in una culla termica. Solo una precauzione - spiegano
dall'ospedale di Rho - dato che il piccolo era rimasto al freddo. Dopo il ritrovamento i
carabinieri di Rho e Legnano hanno effettuato alcuni controlli a tutti i caselli in
entrata e uscita dell'Autolaghi. Le ricerche della madre ora si concentreranno sui Reparti
maternità degli ospedali dell'hinterland milanese, per chiarire se, tra chi ha partorito
quel giorno, possa emergere qualche indicazione più precisa.
"C'é stata molta confusione - racconta il responsabile
dell'Autogrill Villoresi (che preferisce non dire il nome) - perché siamo rimasti tutti
molto colpiti. Il bambino era accanto alla portiera di una macchina e credo che la madre
abbia fatto di tutto per farlo vedere prima possibile. Ci siamo anche detti che l'avremmo
adottato noi, ma era solo una battuta. Faceva molta tenerezza. Stanotte non ho dormito
pensando a questo fatto".
"In un primo momento si era pensato che il bimbo si chiamasse
Angelo - ci confermano dall'ospedale di Rho - ma invece crediamo che la madre abbia solo
voluto dire che il bimbo era un angelo, il suo piccolo angelo, appunto". Per i medici
dell'ospedale, comunque, quel bambino d'ora in poi si chiamerà proprio così, almeno
finché non verrà chiarito chi e perché lo ha abbandonato.
|