Torna alla
zona sud

E-mail

 

Ore 11.07.43
Giorno
04/06/07
"L’Obiettivo due ha dato i suoi frutti"
Gallarate -Le considerazioni di Gianni Mazzoleni segretario della Cna sullo studio del Cerst di Castellanza
Lo stato di grazia di Gallarate

Gli studi del Cerst di Castellanza sono sicuramente meritori per il rigore scientifico che li anima ma soprattutto perchè non sono analisi " a perdere" ma formulano proposte e indicano le strade percorribili. È stato così per il Luinese, potrebbe esserlo - è negli auspici di tutti - per il Gallaratese con il progetto di sviluppo del Business park presentato recentemente. Nella loro opera, tuttavia, i ricercatori tendono ad enfatizzare taluni aspetti, quali la sofferenza occupazionale nel Luinese e, al contrario, lo stato di grazia vissuto dal Comune di Gallarate, messo in relazione all'uso dei fondi obiettivo 2, funzionali, per così dire, ai desiderata dei committenti. Nel caso specifico, è' vero che se si procede ad una comparazione dei dati del 1994 con quelli del 1999 gli indici denotano una situazione migliorata; ed è altrettanto vero che si tratti dell'arco temporale in cui la città ha beneficiato dei fondi strutturali europei. Ma non necessariamente i due eventi vanno messi in relazione, a meno che non si voglia rinvenire anche in economia un effetto placebo. Entrando nel merito e fermando l'attenzione sul settore dell'artigianato, nel Gallaratese, in questi cinque anni, si è consumata l'agonia del contoterzismo tessile, sostituito, in massima parte, dai laboratori clandestini cinesi; ed il numero delle imprese artigiane nate ha tenuto a fatica, mentre la loro qualità è crollata. E l'utilizzo dei fondi comunitari ha finanziato, se non ricordo male, la realizzazione di una sola opera pubblica, le infrastrutture del Piano di insediamento produttivo, per altro arenatosi nella burocrazia senza aver prodotto, fino ad oggi, una sola nuova azienda o anche semplicemente un nuovo occupato. Mentre le imprese artigiane che hanno usufruito dei due bandi e mezzo che si sono resi necessari per esaurire le risorse messe a disposizione della categoria, almeno per quanto riguarda Gallarate, non sono state certamente moltissime, anche perchè le opere immobiliari non vi erano ricomprese. Per concludere, la sensazione di chi questi anni li ha vissuti dal di dentro e non li giudica mettendo a confronto gli indici è che se l'economia ha ripreso a tirare lo si debba, principalmente, a fattori esterni; che il primo quinquennio di esperienza dell'obiettivo 2 - che per Gallarate non avrà seguito - sia stato utile a tutti come fase di apprendistato e di familiarizzazione e poco più; e che, nel frattempo, altri due eventi non di secondaria importanza abbiano contribuito con ben altra portata a generare i miglioramenti dell'economia entusiasticemanete chiamati stato di grazia: l'apertura di Malpensa ed il Patto territoriale OGMA. Sembra poco ?

Torna all'inizio dell'articolo