| Un caldo pomeriggio d'agosto. La
cittā deserta invita a fare quattro passi in santa pace. Ma, ad un tratto, un bisogno
urgente impelle. Di bar aperti, nemmeno l'ombra, gli antichi vespasiani ormai sprofondati
nell'oblio. Non rimane altro che rivolgersi al muro. Un veloce controllo : sguardi
indiscreti, nessuno, spalle alla strada cercando alla bene e meglio di evitare sorprese
spiacevoli e via, in fretta per "liberarsi" limitando i danni. Potrebbe essere
questa la sequenza che ha indotto un venticinquenne bustocco a orinare contro il muro di
un palazzo di Saronno. La cosa sarebbe filata via liscia, senza incidenti nč scandali se
non fosse sopraggiunta in quel momento una vettura dei Carabinieri della compagnia locale
che, codice alla mano, hanno denunciato il giovane per atti contrari alla pubblica
decenza. Il ragazzo ha tentato una difesa facendo leva sull'impellenza del
"bisogno" e sulla mancanza di alternative, ma i militi sono stati inflessibili:
le cittā non sono orinatori a cielo aperto e vanno rispettate. Per l'incauto giovane č
scattata la denuncia penale. Del suo destino deciderā la magistratura di Busto Arsizio. Per i Carabinieri di Saronno, quella di ieri č stata una giornata
intensa: a Gorla Minore č stato eseguito un ordine di custodia cautelare su ordine della
magistratura di Milano nei confronti di un uomo di 68 anni, iniziali CG, che deve ancora
scontare 15 giorni di carcere per furto aggravato. Una ragazza di Busto Arsizio di 22
anni, nel corso di una perquisizione, č stata trovata in possesso di mezzo grammo di
cocaina e mezzo di eroina. Per questo possesso, che rientra nell'uso personale, č stata
segnalata al Prefetto. Un deferimento alla magistratura č , invece, avvenuto nei
confronti di un giovane di 20'anni, evaso dagli arresti domiciliari a Saronno. Il ragazzo
č in attesa di giudizio per possesso e spaccio di stupefacenti.
Questa mattina, infine, i Carabineiri di Saronno hanno
arrestato a Castelseprio un uomo di 49 anni , L.D., in esecuzione di un ordine di custodia
cautelare emesso dal Gip di Biella. Su di lui pende l'accusa di associazione per
delinquere finalizzata al furto di tir su tutto il territorio nazionale. L'uomo č stato
portato al carcere di Vercelli.
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