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| Piemonte -
Oltre 60mila presenze ai concerti, molti i turisti. Il jazz sul lago è ormai tradizione
di successi |
| Concluso il
LagoMaggioreJazz Festival Edizione 2000 |
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L'edizione 2000 del
LagoMaggioreJazz Festival ha confermato le attese della vigilia: grande successo di
pubblico e indimenticabili concerti.
Circa 60.000 le presenze totali, un grande passo avanti anche rispetto l'edizione record
dello scorso anno. Va infatti ricordato che nel 1999 le presenze si erano assestate
attorno alle 40.000 unità, ma su un calendario che prevedeva 12 concerti contro i 9 di
quest'anno.
Confermata anche la tendenza della scorsa stagione, secondo cui a seguire i concerti è
stato un pubblico composto in maggioranza da persone non residenti sul territorio.
Numerosi infatti gli italiani che hanno approfittato dell'occasione per concedersi un week
end "lungo" sul lago, confermando così anche la scelta vincente di concentrare
i concerti durante la seconda metà della settimana. A conferma della bontà della
"linea" seguita dall'APTL, tesa a consolidare il mercato estero e a recuperare
quello italiano, numeroso è stato il pubblico del Nord Ovest (Piemonte, Liguria e
Lombardia), ma è risultato rilevante anche l'apporto di persone giunte dal centro Italia
(in particolare presente per B. B. King e Ray Charles). Grazie poi alle collaborazioni che
durante l'anno si sono instaurate con giornalisti ed operatori stranieri, nonchè la
comunicazione veicolata tramite il sito Internet, si è riusciti ad avere un buon ritorno
dai mercati esteri, Germania e Italia in prima fila.
Se quindi, da un punto di vista turistico, il risultato è stato più che positivo
(soddisfazione è anche stata espressa dagli operatori, in particolare dai ristoratori e
gestori di bar e hotel, delle località sedi dei concerti) alto è stato anche il
"gradimento" che questi artisti hanno riscosso presso il pubblico. Il merito va
al Direttore artistico del Festival, Adriano Mazzoletti, che anche quest'anno ha saputo
accontentare pubblico e critica, con un calendario unico in Europa.
Il "salto di qualità" è stato possibile soprattutto grazie all'intervento
della Regione Piemonte, che ha sempre sostenuto la manifestazione, credendo nelle
potenzialità promozionali che un evento di tale portata ha, non solo per il Lago
Maggiore, ma per tutto il Piemonte. |
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