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Ore 11.09.32
Giorno
04/06/07
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Castelveccana- Visita alla Pro loco del piccolo borgo sul Lago Maggiore, alla vigilia di Jazzycum 2000 in programma da venerdì sera
A Castelveccana un’estate tra lago, jazz e montagna

Nel caldo cuore dell'estate sul Lago maggiore, inizia venerdì alle 21 uno dei più interessanti spazi dedicati alla musica Jazz, che come tutti gli anni contraddistingue la scaletta degli appuntamenti della Pro loco di Castelveccana. 
La famosa piazzetta di Caldè, celebrata da molti come la Portofino del Lago Maggiore, farà da cornice per il fine settimana a "Jazzycum 2000"; anche quest'anno saranno diversi gruppi che si esibiranno live, come Sam Paglia e Montefiori Cooktail, nella serata di venerdì, oltre ai Voo Doo Phunk, che andranno in scena sabato. Il pubblico, che in questi appuntamenti non si fa mai pregare, potrà assistere gratuitamente allo spettacolo 

Castelveccana, piccolo comune a due passi da Laveno che affacciato sul lago Maggiore, rappresenta infatti da anni la meta di un turismo da intenditori, per chi cerca la tranquillità del paesino con la possibilità di scegliere se godersi il lago o la montagna.

Sembra essere d’accordo Nando Geronimi della Pro loco, che fa un quadro generale dell’Associazione: «in realtà il turismo mordi e fuggi non ha mai preso piede; ne è la prova il fatto che i villeggianti scelgono il nostro paese per passare la ferie con le famiglie. Tuttavia è da segnalare che la programmazione di feste a vocazione musicale o culturale sembra attirare un numero sempre maggiore di visitatori». E il motivo è chiaro.

Non solo il golfo di Caldè rappresenta un luogo piacevole dove passeggiare e godersi "l’inverna", (un vento fresco che soffia da nord) ma anche l’intera cornice che offre l’insenatura può ben fare da scenario alle numerose attività che l’associazione organizza spesso in concerto col Comune.
Mentre saliamo per visitare la splendida chiesetta medievale di Santa Veronica, costellata da un fantastico bosco di querce e gelsi (a rappresentare la presenza di un’industria artigianale della seta ora del tutto abbandonata) Geronimi spiega l’attuale vocazione della Pro loco: «sembrerebbe scontato che un’associazione come la nostra sia spinta a sfruttare la presenza del lago come principale attrattiva, e in parte è vero, come lo testimoniano i caratteristici appuntamenti di Caldè, come la famosa sagra del pesce; tuttavia non va dimenticato che il patrimonio di Castelveccana è rappresentato anche dalla montagna, ed è per questo che una serie di iniziative sono proprio tese a portare a conoscenza dei visitatori molti scorci di una bellezza disarmante». Giunti sulla sommità del colle sulla quale è posta la chiesa, è facile capire che Geronimi aveva ragione: il panorama, anche quello relativo alle montagne, è veramente suggestivo.

Ma non finisce qui la visita a Castelveccana. Proprio a riprova di quanto detto ci spingiamo sulle montagne dove un facile percorso in mezzo ai boschi porta alla base di una cascata che getta dal dirupo sovrastante le acque del torrente Froda dopo un salto di quasi 100 metri: anche questo angolo del varesotto, come la Chiesa di Santa Veronica, è tappa di un percorso ideato dalla Proloco e dalla Comunità Montana Valli del Luinese, quest’ultima fattasi carico della "messa in sicurezza" di alcuni passaggi a rischio e del manto stradale che renderà più agevole la visita per questi itinerari. 

Andrea Camurani

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