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| Castelveccana-
Visita alla Pro loco del piccolo borgo sul Lago Maggiore, alla vigilia di Jazzycum 2000 in
programma da venerdì sera |
| A Castelveccana
unestate tra lago, jazz e montagna |
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Nel caldo cuore dell'estate sul Lago maggiore, inizia
venerdì alle 21 uno dei più interessanti spazi dedicati alla musica Jazz, che come tutti
gli anni contraddistingue la scaletta degli appuntamenti della Pro loco di
Castelveccana.
La famosa piazzetta di Caldè, celebrata da molti come la Portofino del Lago Maggiore,
farà da cornice per il fine settimana a "Jazzycum 2000"; anche quest'anno
saranno diversi gruppi che si esibiranno live, come Sam Paglia e Montefiori
Cooktail, nella serata di venerdì, oltre ai Voo Doo Phunk, che andranno in scena sabato.
Il pubblico, che in questi appuntamenti non si fa mai pregare, potrà assistere
gratuitamente allo spettacolo Castelveccana, piccolo
comune a due passi da Laveno che affacciato sul lago Maggiore, rappresenta infatti da anni
la meta di un turismo da intenditori, per chi cerca la tranquillità del paesino con la
possibilità di scegliere se godersi il lago o la montagna.
Sembra essere daccordo Nando Geronimi della Pro loco, che fa un quadro generale
dellAssociazione: «in realtà il turismo mordi e fuggi non ha mai preso piede; ne
è la prova il fatto che i villeggianti scelgono il nostro paese per passare la ferie con
le famiglie. Tuttavia è da segnalare che la programmazione di feste a vocazione musicale
o culturale sembra attirare un numero sempre maggiore di visitatori». E il motivo è
chiaro.
Non solo il golfo di Caldè rappresenta un
luogo piacevole dove passeggiare e godersi "linverna", (un vento fresco
che soffia da nord) ma anche lintera cornice che offre linsenatura può ben
fare da scenario alle numerose attività che lassociazione organizza spesso in
concerto col Comune.
Mentre saliamo per visitare la splendida chiesetta medievale di Santa Veronica, costellata
da un fantastico bosco di querce e gelsi (a rappresentare la presenza di unindustria
artigianale della seta ora del tutto abbandonata) Geronimi spiega lattuale vocazione
della Pro loco: «sembrerebbe scontato che unassociazione come la nostra sia spinta
a sfruttare la presenza del lago come principale attrattiva, e in parte è vero, come lo
testimoniano i caratteristici appuntamenti di Caldè, come la famosa sagra del pesce;
tuttavia non va dimenticato che il patrimonio di Castelveccana è rappresentato anche
dalla montagna, ed è per questo che una serie di iniziative sono proprio tese a portare a
conoscenza dei visitatori molti scorci di una bellezza disarmante». Giunti sulla sommità
del colle sulla quale è posta la chiesa, è facile capire che Geronimi aveva ragione: il
panorama, anche quello relativo alle montagne, è veramente suggestivo.
Ma non finisce qui la visita a
Castelveccana. Proprio a riprova di quanto detto ci spingiamo sulle montagne dove un
facile percorso in mezzo ai boschi porta alla base di una cascata che getta dal dirupo
sovrastante le acque del torrente Froda dopo un salto di quasi 100 metri: anche questo
angolo del varesotto, come la Chiesa di Santa Veronica, è tappa di un percorso ideato
dalla Proloco e dalla Comunità Montana Valli del Luinese, questultima fattasi
carico della "messa in sicurezza" di alcuni passaggi a rischio e del manto
stradale che renderà più agevole la visita per questi itinerari.
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Andrea Camurani
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