Il prossimo 23 agosto si chiuderà a Viconago la
mostra itinerante dellALAPV. Con il patrocinio della Comunità Montana della
Valcuvia, dellEPT del varesotto e del comitato Pro restauro della chiesa romanica di
S. Antonio Abate di Viconago, nei mesi di giugno, luglio e agosto le opere di 39 artisti
sono state esposte ad Arcumeggia, Arsago Seprio, Brunello, Angera e Cadegliano-Viconago.
Per agevolare i visitatori ad una migliore lettura delle
opere, gli organizzatori hanno pensato di raggruppare gli artisti in due sezioni:
iconici e aniconici. Della prima hanno fatto parte A. ALBERTI A.
AMBROSINI F. BIANCHI E. BOTTIGELLI G. BRAVI P. CICOLI
A. COZZI G. DE MARIA A. MANCINI V. MAZZUCCHELLI M. L.
PALAMA P. PELLICACANO M. PERON M. PIERONI A.
QUATTRINI M. .S. RANZA L. SANDRONI M. SCHIAVO P. VIGANO
M. ZANZOTERRA. Della seconda D. ALIVERTI A. BERTOLIO L. BIANCHI
M. CONCONI E. CORTI F. CUCCI E. FAZZINI A. FERRARIO
S. GHIRI G. LA ROSA S. MARA L. MARENGO M. MAZZARA
A. MITRANO G. MOMTAGNOLI F. MUNAFO G. POZZI C.
TADOVERTO S. ZANELLA.
Per loccasione è stato stampato un numero speciale
del periodico dellAssociazione "LArticolo" con la riproduzione delle
opere degli artisti espositori e le testimonianze dei Sindaci dei vari comuni.
Il presidente Silvio Zanella nella presentazione della
mostra ha scritto fra laltro: "
abbiamo ritenuto opportuno riallacciare i
vecchi rapporti dellAssociazione con gli enti e le amministrazioni comunali per
favorire la conoscenza dei nuovi linguaggi espressivi degli artisti della nostra
Provincia, di quelli già noti e di quelli delle nuove generazioni".
Il direttore responsabile del periodico Antonio Maria
Pecchini ha sottolineato che liniziativa risponde ad uno "
dei dettami
dello statuto che prevede, per lappunto, la divulgazione delle ricerche visive che
si stanno muovendo sul nostro territorio".
LALAPV il prossimo anno festeggerà i suoi primi 25
anni di vita e in proposito sarà forse utile ricordare che tra i 30 artisti fondatori vi
furono i compianti Amleto Del Grosso, Paolo Graziani, Ermanno Metelerkamp, Enzo Pagani,
Innocente Salvini e Leo Spaventa Filippi che, purtroppo, sono scomparsi.
Il critico Giancarlo Vigorelli nella presentazione in un
catalogo dellAssociazione, edito nel 1979 in occasione di un altro ciclo di mostre
allestite in quasi 20 centri della provincia, così scriveva: "Quando un artista,
abbandonando superstiti altezzosità e distacchi rovinosi per lui e per tutti, saprà
farsi capace di andare incontro ed in mezzo alla gente [
] ne trarrà nuova forza
creatrice; e costatando inoltre che anche la sua arte può accrescere in altre persone
lamore della poesia e delle arti, prenderà sempre più corpo e coscienza in lui la
convinzione che larte e la cultura non sono soltanto valori privati ma devono farsi
valori civili".
Per la verità questa è stata sempre la filosofia che ha
ispirato lattività dellAssociazione fin dalla sua costituzione giuridica
avvenuta nel 1976. Parallelamente allattività espositiva nel corso degli anni sono
stati organizzati dibattiti, riunioni, conferenze e sono stati prodotti diversi
"documenti ufficiali" diffusi in migliaia di copie nellambiente artistico,
amministrativo, giornalistico e sindacale. Sono da ricordare in particolare quello che
riguardava lorganizzazione delle rassegne darte da parte di enti pubblici e
privati e quellaltro sullapplicazione della legge del 2/ per le opere
darte da collocare negli edifici pubblici.
Un impegno quindi molto meritorio di promozione culturale e
di impegno civile di questa Associazione, che dimostra la vitalità della nostra provincia
e che meriterebbe senza dubbio una maggiore attenzione da parte delle autorità.