"Mentre
le ombre si allungano" è linsolito spettacolo con il quale i La Crus, affermata band milanese, gira dallaprile
di questanno presentando al pubblico unoriginale performance di musica, poesia
e immagini in movimento. In questa inedita versione a due, sul palco si esibiscono infatti
Mauro e Cesare, voci e suoni, si presenteranno anche a Varese, ai Giardini Estensi,
giovedì trentuno, per levento finale di Esterno
Notte, la rassegna cinematografica curata da Filmstudio 90.In una immobilità scenica che favorisce il fluire dei ricordi e delle
immagini, riaffiorano le canzoni che hanno segnato la storia e il presente del gruppo
insieme a frammenti di voci i poesie che provengono da un walkman, mentre alle loro spalle
scorrono le immagini quasi oniriche dei piccoli film elaborati da Francesco Frongia che
accompagnano ogni canzone.
Unevoluzione quasi naturale per un gruppo dalla spiccata
tendenza alla teatralità e soprattutto alla continua ricerca di commistioni appaganti
come lincontro fra le suggestive influenze di autori del calibro di Tenco, Ciampi e
l'elemento tecnologico, lutilizzo della macchina per ricercare e scegliere fra i
diversi risultati che la musica prima suonata e poi campionata può dare.
E così nasce anche "Mentre le ombre si allungano",
appunti scenici per voci suoni e immagini in movimento, in cui si ritroveranno i pezzi che
hanno marcato la carriera del gruppo, dallindimenticabile Come ogni volta a
Notti Bianche, da Dentro
me a Dovè finito Dio?, da Natale a Milano a Luomo che non hai.
«I La Crus rappresentano un ottimo gruppo nel panorama musicale italiano,
tanto da essere insignito del Pim, insieme a Battiato e Daniele Sepe, a Varese
presenteranno una performance interessante fatta di musica video e parole» con queste
parole Giulio Rossini ha motivato la scelta per levento finale di Esterno Notte,
puntando a ripetere il successo avuto esattamente un anno fa con la serata che ha visto
impegnato ai Giardini Daniele Sepe.
È infatti di aprile, nell'ambito del Premio
Italiano della Musica, il Pim citato da Rossini, che il loro ultimo disco "Dietro la
curva del cuore" viene premiato dalla redazione di Musica! come miglior album del
1999. Un album coraggioso, che parla damore, come già si intuisce dal titolo e dai
versi con cui si apre lalbum "Io voglio amore/soltanto amore", ma per
niente scontato e sdolcinato, con cui i La Crus si impadroniscono, come già avevano fatto
in passato, di un tema musicalmente inflazionato.
Sulla scena musicale italiana dal 1993 il gruppo, formato da
Alessandro Cremonesi, fra i registi nascosti, Mauro Ermanno Giovanardi, voce, Cesare
Malfatti, il braccio e la mente dietro gli affascinanti esperimenti musicali del gruppo e
la band composta da Max, Paolo, Lagash, si comincia a consolidare con questa formazione a
partire dal 1995, anno del primo album "La Crus", con cui vincono tutto ciò che
era possibile vincere in quell'anno: Premio Ciampi, Premio Tenco, Max Generation e
Referendum di Musica & Dischi.
Del 1996 è invece "Remix", operazione totalmente inedita
nel panorama italiano e lanno successivo esce "Dentro me", che è accolto
splendidamente dalla critica, mentre il singolo "Come ogni volta" viene
massicciamente trasmesso dalle radio commerciali. Per tutto il 1998 lavorano
allultimo album che uscirà nel gennaio dellanno successivo, con cui i La Crus
continuano il confronto della nuova canzone d'autore italiana con la tradizione,
scegliendo la semplicità linguistica e la ricchezza melodica per rendere fino in fondo la
complessità del tema, quello amoroso appunto. Il 18 marzo inizia il tour che porterà il
nuovo spettacolo in club e teatri di tutta l'Italia e per il quale in ottobre decideranno
di farsi accompagnare da un quartetto d'archi che dona ai brani inedita vitalità.
A Varese invece saranno in una versione inedita questo giovedì con
il concerto-spettacolo che inizierà alle 21.15 ai Giardini Estensi. Il costo del
biglietto è di £15/12000.el gruppo milanese e
da allora dicono i La Crus «I nostri
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