| Al via la 57esima Mostra
Internazionale dArte Cinematografica di Venezia, anche questanno il manifesto
raffigura la nostra Asia Argento, ormai diventata un simbolo. La mostra della Laguna 2000,
la seconda diretta da Barbera, ex direttore del Festival Cinema Giovani di Torino, si apre
oggi (30 agosto) allinsegna del grande cinema con la consegna del Leone alla
Carriera al pupillo di Sergio Leone, Clint Eastwood. Lattore,
ormai settantenne, che ancora sforna un film allanno di cui immancabilmente cura
anche la regia, riceverā il premio da Sharon Stone durante la serata inaugurale (inizio
ore 19:30). Subito dopo verrā proiettata la sua ultima fatica: Space Cowboys,
quattro anziani astronauti che vengono rimandati nello spazio (in uscita nelle nostre sale
l1 settembre). Il film ha incassato solo negli Stati Uniti 126 miliardi, confermando
la sempre giovane carriera del nostro ex Ispettore Callaghan che da duro cowboy negli anni
60, duro poliziotto nei duri anni 70, č riuscito a raggiungere una notevole
maturazione cinematografica soprattutto come regista realizzando capolavori quali il
ritratto di un America dolceamara in Un Mondo perfetto, il romanticismo rassegnato
di I ponty di Madison County, per non dimenticare il crepuscolare western de Gli
Spietati (4 Oscar).
Ma il caro vecchio Clint non sarā lunica aspettativa della
mostra: 4 i film italiani in concorso (tra cui per la prima volta in un festival Gabriele
Salvatores), 8 quelli nelle sezioni collaterali e 15 i cortometraggi. Per non parlare
della presenza di calibri come Robert Altman e Cloude Chabrol.
Una mostra apparentemente rinnovata e piena di aspettative,
oltretutto che si preannuncia molto mondana: si prevedono nellorganizzazione molti
rinfreschi e cene con i molti divi presenti, non ancora tutti arrivati.
Programma ricco, organizzazione alle stelle. Sulla carta, situazione
ottima per un successo. Ma come il passato, soprattutto di Venezia, insegna, č meglio non
cominciare a esaltarsi troppo e attendere i risultati.
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