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Ore 11.11.24
Giorno
04/06/07
Proiettando sotto la pioggia

Lo speciale di Varesenews

 
Cinema - Tutto quello che bisogna sapere per partire all’ultimo minuto per Locarno
Last minute per Locarno

L’amante del cinema distratto che solo oggi viene a conoscere il Festival di Locarno non ha da preoccuparsi. Oggi, causa la forte pioggia, il centro sembrava essere semideserto ma invece i molti turisti e cinefili presenti erano barricati nei cinema e nei locali del lungo lago. L’edizione di quest’anno ha richiamato un enorme pubblico, proveniente da tutto il mondo, e tutti gli alberghi si dichiarano al completo. Per i ritardatari allora nessuna speranza di trovare un posto, resterebbe solo da sperare in defezioni improvvise ed improbabili.

Per chi proviene da Varese e dal nord della Lombardia poco male, dato che Locarno è raggiungibile in meno di un ora grazie alla scorrevole autostrada che da Chiasso-Mendrisio sale verso Bellinzona. Unico deterrente all’autostrada è il celebre "bollino" da acquistare per il pedaggio al costo di 40 franchi (all’incirca 50000 lire), un po’ caro se non ammortizzato con altri viaggi, ma in Ticino il viaggio unico non è contemplato…

Arrivati a Locarno il primo problema è il parcheggio ma può essere abilmente evitato scegliendo le ampie aree attrezzate e gratuite che purtroppo non sono molto vicine ai luoghi del Festival. L’organizzazione, come già da diversi anni, ha però istituito, insieme all’agenzia dei trasporti di Locarno, un servizio di pullman navetta gratuiti che ogni quindici minuti collegano il centro coi cinema Fevi e Morettina e i grandi parcheggi esterni.

Una precauzione sarà quella di procurarsi franchi svizzeri anticipatamente poiché, sebbene la maggior parte dei negozi accetti le lire, il cambio non è molto favorevole e le casse del Festival le rifiutano indicando lunghe code alla Posta per il cambio valute.

Quando non ci sono proiezioni di film, Locarno offre molte possibilità per lo shopping, che a causa del cambio e della fama turistica di Locarno, non sono molto competitivi, ma per chi volesse spendere meno sotto i portici del lungo lago, giusto in fronte alle boutique di lusso ci si perde fra decine di bancarelle che offrono ogni tipo di mercanzie a prezzi onesti. Se invece le pause sono per pranzo e cena, non c’è che l’imbarazzo della scelta, dal panino "in piedi" sotto i portici, ai menù a base di pesce da 60 franchi nei ristoranti "vista lago". Ma il pasto ufficiale dei festivalieri è un’italianissima pizza ai tavolini di Piazza Grande, rapida ma rilassante e di modica spesa (15/20 franchi).

E poi si è in piazza…

Insomma un Festival per tutte le tasche.

Carlo Prevosti

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