Per chi proviene
da Varese e dal nord della Lombardia poco male, dato che Locarno è raggiungibile in meno
di un ora grazie alla scorrevole autostrada che da Chiasso-Mendrisio sale verso
Bellinzona. Unico deterrente allautostrada è il celebre "bollino" da
acquistare per il pedaggio al costo di 40 franchi (allincirca 50000 lire), un
po caro se non ammortizzato con altri viaggi, ma in Ticino il viaggio unico non è
contemplato
Arrivati a Locarno il primo problema è il parcheggio ma può essere abilmente evitato
scegliendo le ampie aree attrezzate e gratuite che purtroppo non sono molto vicine ai
luoghi del Festival. Lorganizzazione, come già da diversi anni, ha però istituito,
insieme allagenzia dei trasporti di Locarno, un servizio di pullman navetta gratuiti
che ogni quindici minuti collegano il centro coi cinema Fevi e Morettina e i grandi
parcheggi esterni.
Una precauzione sarà quella di procurarsi franchi svizzeri anticipatamente poiché,
sebbene la maggior parte dei negozi accetti le lire, il cambio non è molto favorevole e
le casse del Festival le rifiutano indicando lunghe code alla Posta per il cambio valute.
Quando non ci sono proiezioni di film, Locarno offre molte possibilità per lo
shopping, che a causa del cambio e della fama turistica di Locarno, non sono molto
competitivi, ma per chi volesse spendere meno sotto i portici del lungo lago, giusto in
fronte alle boutique di lusso ci si perde fra decine di bancarelle che offrono ogni tipo
di mercanzie a prezzi onesti. Se invece le pause sono per pranzo e cena, non cè che
limbarazzo della scelta, dal panino "in piedi" sotto i portici, ai menù a
base di pesce da 60 franchi nei ristoranti "vista lago". Ma il pasto ufficiale
dei festivalieri è unitalianissima pizza ai tavolini di Piazza Grande, rapida ma
rilassante e di modica spesa (15/20 franchi).
E poi si è in piazza
Insomma un Festival per tutte le tasche.