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| Cinema - Presentato al Festival di Locarno il film "Baise-moi" |
| Scandalo
annunciato |
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Un tragico epilogo, una dissolvenza in nero e iniziano a scorrere
i titoli di coda di Baise-moi al Fevi, al limiti della capienza di oltre
3200 posti. Mai così tanta gente, si sa la curiosità era tanta, ma i titoli continuano
senza un alito, senza che nessuno esprima con un applauso o con un fischio la propria
opinione, sono solo pochi secondi, ma in confronto allentusiasmo suscitato da altre
pellicole, sono sembrati lunghissimi ed imbarazzanti. Infine, dal fondo parte qualche
timido applauso, forse dobbligo, ma anche molti fischi. Una fugace apparizione sul
palco delle due registe Virginie Despentes e Coralie Trinh, ex pornostar, accompagnate dal
direttore Marco Muller, ma lo show delle Bad-girls francesi era già stato eseguito in
mattinata durante la conferenza stampa. Il film delle due francesi arrabbiate non ha
però sconvolto il pubblico Locarnese che candidamente ha confessato, davanti alle
telecamere di mezza Europa accorse fuori dal cinema Fevi, che "ormai si è già visto
tutto", oppure "non è certo meglio di Thelma & Louise" o "Assassini
Nati", ne di un vero film hard
" .
Sesso e sangue sono un accoppiata che funziona molto
negli ultimi anni ma spesso la provocazione può cadere nel banale. In Francia i cinema si
rifiutano di proiettare un film come Baise-moi, Cannes non lo ha accettato, a Locarno non
è piaciuto ma il vero successo lo ha ottenuto Marco Muller, direttore della rassegna, che
fortemente aveva voluto questo film. Sicuramente non perché sia un bel film ma per
laura di morbosa curiosità che lo circondava fino a ieri, capace di richiamare un
interesse enorme che al Festival non può che giovare in termini di visibilità. Per i
curiosi che hanno perso la proiezione di ieri, Baise-Moi sarà replicato oggi alle 11 e
domani alle 9.
Ieri in serata, ingiustamente passato in secondo piano, è stato presentata la 43°
versione cinematografica di Hamlet, il più famoso dramma di Shakespeare, in una
sperimentale versione post-moderna di Micheal Almereyda con Ethan Hawke.
Grande attesa questa sera per The House of the Mirth di Terence Davies proiettato fuori
concorso in Piazza Grande questa sera alle 21.30, tempo permettendo.
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Carlo Prevosti
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