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Ore 11.11.25
Giorno
04/06/07
Lo speciale di Varesenews
 
Cinema - Presentato al Festival di Locarno il film "Baise-moi"
Scandalo annunciato

Un tragico epilogo, una dissolvenza in nero e iniziano a scorrere i titoli di coda di Baise-moi al Fevi, al limiti della capienza di oltre 3200 posti. Mai così tanta gente, si sa la curiosità era tanta, ma i titoli continuano senza un alito, senza che nessuno esprima con un applauso o con un fischio la propria opinione, sono solo pochi secondi, ma in confronto all’entusiasmo suscitato da altre pellicole, sono sembrati lunghissimi ed imbarazzanti. Infine, dal fondo parte qualche timido applauso, forse d’obbligo, ma anche molti fischi. Una fugace apparizione sul palco delle due registe Virginie Despentes e Coralie Trinh, ex pornostar, accompagnate dal direttore Marco Muller, ma lo show delle Bad-girls francesi era già stato eseguito in mattinata durante la conferenza stampa.

Il film delle due francesi arrabbiate non ha però sconvolto il pubblico Locarnese che candidamente ha confessato, davanti alle telecamere di mezza Europa accorse fuori dal cinema Fevi, che "ormai si è già visto tutto", oppure "non è certo meglio di Thelma & Louise" o "Assassini Nati", ne di un vero film hard…" .

Sesso e sangue sono un accoppiata che funziona molto negli ultimi anni ma spesso la provocazione può cadere nel banale. In Francia i cinema si rifiutano di proiettare un film come Baise-moi, Cannes non lo ha accettato, a Locarno non è piaciuto ma il vero successo lo ha ottenuto Marco Muller, direttore della rassegna, che fortemente aveva voluto questo film. Sicuramente non perché sia un bel film ma per l’aura di morbosa curiosità che lo circondava fino a ieri, capace di richiamare un interesse enorme che al Festival non può che giovare in termini di visibilità. Per i curiosi che hanno perso la proiezione di ieri, Baise-Moi sarà replicato oggi alle 11 e domani alle 9.

Ieri in serata, ingiustamente passato in secondo piano, è stato presentata la 43° versione cinematografica di Hamlet, il più famoso dramma di Shakespeare, in una sperimentale versione post-moderna di Micheal Almereyda con Ethan Hawke.

Grande attesa questa sera per The House of the Mirth di Terence Davies proiettato fuori concorso in Piazza Grande questa sera alle 21.30, tempo permettendo.

Carlo Prevosti

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