Carceri
sovraffollate, temperatura torrida, aria irrespirabile, non solo in senso letterale. La
situazione delle carceri italiane, stipate ben oltre la loro capienza, si presenta, anche
in questo Ferragosto 2000, in tutta la sua gravità.
E mentre la politica aspetta, senza prendere decisioni per risolvere il problema, le
associazioni, i gruppi nazionali e locali impegnati nel mondo penitenziario agiscono. Come
era stato annunciato il 25 luglio dalle pagine di alcuni quotidiani nazionali con
l'appello "Mandateci in carcere" sottoscritto da un "cartello" di
migliaia di associazioni, cooperative, piccole imprese, e dai maggiori gruppi del
volontariato italiano, molte realtà locali, esponenti sindacali, e dei movimenti laici e
cattolici, accompagnati in alcuni casi da esponenti politici e rappresentanti delle
istituzioni il 15 agosto entreranno in molte carceri italiane tra cui Roma Regina Coeli,
Milano S. Vittore, Milano Opera, Torino Vallette, Torino F. Aporti (minorile), Como,
Rimini, Venezia, Pisa, Eboli, Genova, Verona, Fossombrone. Rinnovando quell'impegno già
concretamente manifestato il 29 luglio, quando centinaia di cittadini, di cooperative, di
associazioni, di gruppi si sono riuniti in tutto il paese davanti agli istituti di pena
per portare solidarietà a chi vive situazioni di estremo disagio, si vuole ancora una
volta testimoniare la vicinanza ai detenuti, ai loro familiari, e a tutti coloro che
lavorano e sono impegnati nelle strutture carcerarie. Con
più forza ancora, se possibile, in questo momento, l'estate, in cui il sovraffollamento
diventa sempre più insopportabile e si acuiscono la sofferenza e le tensioni, anche per
la delusione dovuta al mancato varo di misure di clemenza. Ma, cosa non meno importante,
è il messaggio lanciato alle forze politiche, anche in questo periodo in cui il
parlamento è chiuso, che il problema non si è sciolto come neve nel sole d'agosto, ma
esiste, è reale, è forte, in estate ancor più che in inverno, chiedendo con pacatezza e
serenità, ma anche con forza e determinazione, che venga affrontato con decisione e
risolto con rapidità, riprendendo immediatamente a settembre la discussione parlamentare
sulle misure e proposte di legge già depositate. Il bilancio dell'iniziativa
"Ferragosto in carcere" verrà illustrato ai media mercoledì 16 agosto alle ore
12.30 in una conferenza stampa presso la camera del lavoro di Milano, in Corso di Porta
Vittoria 43. Interverranno Antonio Panzeri (segretario camera del lavoro di Milano),
Giuliano Pisapia (deputato), Sergio Segio (Gruppo Abele).
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