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Ore 11.11.37
Giorno
04/06/07
Varese -  E' di questi giorni la campagna pubblicitaria di due dei concorrenti della Telecom Italia che segnala la possibilità anche a Varese di "sfruttarle" per le telefonate urbane
Urbane libere anche a Varese: come cavarsela nella giungla dei prezzi

Lo dicono tutti i cartelloni che tappezzano i muri della città d'agosto: anche a Varese è finito il monopolio della Telecom per le telefonate urbane. Così, se fino a qualche giorno fa le mirabolanti offerte delle ormai molteplici compagnie telefoniche non riguardavano i varesini, ora anche nella città dei fiori si comincia a mettere mano alle calcolatrici per cercare di capire qual è la tariffa migliore.

Innanzitutto, vale la pena di ricordare quante sono le compagnie telefoniche oltre alla Telecom che da quest'agosto offrono tariffe urbane nella provincia. In tutto sono tre: Infostrada, Wind e Lombardiacom, due società "blasonate" e a livello nazionale e una regionale, conoscibile solo attraverso campagne locali e manifesti.

Ma è proprio quella di Lombardiacom a essere una delle migliori attrattive per il telefonatore varesino: la tariffa della compagnia lombarda è di 20 lire al minuto iva esclusa, tutti i giorni tutto il giorno per chiamate in tutta la regione. A essa va aggiunto un contributo fisso di 100 lire più iva alla risposta, ma per il resto i costi sono finiti lì. E' interessante anche la proposta di Infostrada, che per le chiamate locali,cioè aventi lo stesso prefisso del chiamante richiede 28 lire dalle 8 alle 18.30 e 15 lire dalle 18.30 alle 8 iva esclusa, a cui aggiungere 100 lire alla risposta. Sembra meno interessante la proposta di Wind, che calcola gli scatti al secondo: le locali(stesso prefisso del chiamante) costano 1,1 lire al secondo (66 lire al minuto) dalle 9 alle 19 e  0,8 lire al secondo (48 lire al minuto) dalle 19 alle 9. C'è da dire però che le tariffe di Wind sono assolutamente trasparenti e facili da comprendere: non hanno scatto alla risposta (che va preso in considerazione nel "peso" globale della telefonata) e il prezzo è da considerarsi iva inclusa.

Tutt'altra cosa del tariffario dei prezzi che ancora pratica Telecom Italia, che si ostina a ragionare in termini di scatto: provate voi a confrontare a colpo d'occhio i prezzi della loro tariffa urbana a tempo, se ci riuscite,  con quelli delle altre società: per Telecom infatti una telefonata costa 127 lire (più Iva) ogni 3 minuti e 40 secondi dalle 8 alle 18.30, e 127 lire (più Iva) ogni 6 minuti e 40 secondi dalle 18.30 alle 8.00.

Se invece questi calcoli non avete voglia di farli, siete costretti a fidarvi del grafico qui sotto: è nel sito di una delle società concorrenti, Lombardiacom, e si riferisce a una conversazione urbana di tre minuti a tariffa piena.

E per tutte le altre telefonate, come ce la si può cavare nella benefica ma caotica giungla dei prezzi? Nel web c'è chi ci ha pensato, e ha realizzato una tabella con le tariffe più convenienti per ogni fascia di prezzo: vale la pena di darle un'occhiata, prima di tirar su la cornetta. E se per caso non avete voglia di fare i conti, potete andare addirittura al sito www.tariffe.it, che alla pagina "calcola on line"  vi permette di mettere a confronto i prezzi delle chiamate tra i vari gestori. Unico limite a quest'ultimo servizio web è che mancano le tariffe urbane Wind, e nel prezzo della telefonata non è calcolata l'incidenza del canone, che in alcuni casi si aggiunge a quello della Telecom.

                                                     Stefania Radman 

                                       

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