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dicono tutti i cartelloni che tappezzano i muri della città d'agosto: anche a Varese è
finito il monopolio della Telecom per le telefonate urbane. Così, se fino a qualche
giorno fa le mirabolanti offerte delle ormai molteplici compagnie telefoniche non
riguardavano i varesini, ora anche nella città dei fiori si comincia a mettere mano alle
calcolatrici per cercare di capire qual è la tariffa migliore. Innanzitutto, vale la pena di ricordare quante sono le compagnie
telefoniche oltre alla Telecom che da quest'agosto offrono tariffe urbane nella provincia.
In tutto sono tre: Infostrada, Wind e Lombardiacom, due società "blasonate" e a
livello nazionale e una regionale, conoscibile solo attraverso campagne locali e
manifesti.
Ma è proprio quella di Lombardiacom a essere una delle migliori attrattive
per il telefonatore varesino: la tariffa della compagnia lombarda è di 20 lire
al minuto iva esclusa, tutti i giorni tutto il giorno per chiamate in tutta la regione. A
essa va aggiunto un contributo fisso di 100 lire più iva alla risposta, ma per il resto i
costi sono finiti lì. E' interessante anche la proposta di Infostrada, che per le chiamate locali,cioè aventi lo
stesso prefisso del chiamante richiede 28 lire dalle 8 alle 18.30 e 15
lire dalle 18.30 alle 8 iva esclusa, a cui aggiungere 100 lire alla risposta.
Sembra meno interessante la proposta di Wind, che calcola
gli scatti al secondo: le locali(stesso prefisso del chiamante) costano 1,1 lire al
secondo (66 lire al minuto) dalle 9 alle 19 e 0,8 lire al secondo (48
lire al minuto) dalle 19 alle 9. C'è da dire però che le tariffe di Wind sono
assolutamente trasparenti e facili da comprendere: non hanno scatto alla risposta (che va
preso in considerazione nel "peso" globale della telefonata) e il prezzo è da
considerarsi iva inclusa.
Tutt'altra cosa del tariffario dei prezzi che ancora
pratica Telecom Italia,
che si ostina a ragionare in termini di scatto: provate voi a confrontare a colpo d'occhio
i prezzi della loro tariffa urbana a tempo, se ci riuscite, con quelli delle altre
società: per Telecom infatti una telefonata costa 127 lire (più Iva) ogni 3 minuti e 40
secondi dalle 8 alle 18.30, e 127 lire (più Iva) ogni 6 minuti e 40 secondi dalle 18.30
alle 8.00.
Se invece questi calcoli non avete voglia di farli, siete
costretti a fidarvi del grafico qui sotto: è nel sito di una delle società concorrenti,
Lombardiacom, e si riferisce a una conversazione urbana di tre minuti a tariffa piena.

E per tutte le altre telefonate, come ce la si può cavare
nella benefica ma caotica giungla dei prezzi? Nel web c'è chi ci ha pensato, e ha
realizzato una tabella con le tariffe più
convenienti per ogni fascia di prezzo: vale la pena di darle un'occhiata, prima di
tirar su la cornetta. E se per caso non avete voglia di fare i conti, potete andare
addirittura al sito www.tariffe.it, che alla pagina
"calcola on line" vi permette di mettere a confronto i prezzi delle
chiamate tra i vari gestori. Unico limite a quest'ultimo servizio web è che mancano le
tariffe urbane Wind, e nel prezzo della telefonata non è calcolata l'incidenza del
canone, che in alcuni casi si aggiunge a quello della Telecom.
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