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Ore 11.39.32
Giorno
13/08/00
 

 

Varese - È un 21enne di Azzate, Livio Pintus, l'accoltellatore del giovane della Sierra Leone avvenuto sabato sera in via dei Mille
Accoltellato 25enne in pieno centro

Sono stabili le condizioni di Joshua Morgan, il venticinquenne originario della Sierra Leone, che nella sera di sabato, intorno alle ventuno, è stata la vittima di una insensata aggressione nei pressi della centrale via dei Mille, in prossimità della pizzeria Capri. Ferito all’addome da un’arma da taglio, il giovane, celermente soccorso e trasportato all’ospedale di Circolo della città, è stato sottoposto ad intervento chirurgico e ad oggi la prognosi resta riservata per sette giorni, anche se pare sia fuori pericolo.

Quasi immediata l’individuazione e il conseguente arresto, avvenuto intorno alle ventidue, degli aggressori, Livio Pintus, ventuno anni, di Azzate, reo dell’accoltellamento e arrestato per tentato omicidio e del compagno, residente a Induno Olona di ventiquattro anni, accusato di favoreggiamento.

Il colore della pelle e l’infausta casualità dell’incontro a motivo dell’aggressione. Joshua Morgan, domiciliato non lontano dalla pizzeria Capri, in compagnia di due amici anch’essi della Sierra Leone, faceva ritorno a casa con le buste della spesa in mano. Il colore della pelle del trio deve avere attirato l’attenzione dei due ragazzoni palestrati, vistosi tatuaggi sulle braccia e testa rasata, fermi fuori dalla pizzeria e ben intenzionati ad attaccare briga.

Una gomitata al passaggio dei tre, il gesto non raccolto per innescare la desiderata rissa.  Pressoché ignorati, l’unica reazione istintiva quella di girarsi a guardare e proseguire con indifferenza, abbastanza per un "Cosa c’è?" provocatorio del giovane di Induno, e ancora meno per Livio Pintus, per estrarre un coltello, non ritrovato al momento dell'arresto, ma probabilmente a scatto, vista la velocità dell’azione e affondarlo nel corpo di Joshua Morgan.

Al grido "Ti ammazzo, ti ammazzo" Pintus ha innescato un inseguimento del ragazzo, che nonostante la ferita, che gli ha procurato una lesione superficiale del fegato, è riuscito a fuggire con gli amici e a ripararsi dietro alcune autovetture. L’intervento dei clienti della pizzeria ha costretto alla fuga i due giovani, che all’arrivo delle forze dell’ordine  si erano gia' volatilizzati.

Un look pittoresco, stile skinhead e la descrizione della macchina, una Volvo bianca con tettuccio apribile, fornita dai testimoni, ha reso facile ricostruire l’identikit dei due personaggi ripescati dopo circa un’ora. Il primo, Livio Pintus, con la sua macchina a Buguggiate e il secondo nella sua casa di Induno, mentre gia’ era tranquillamente a letto.

Al momento dell’arresto e dell’interrogatorio i due hanno sostenuto un atteggiamento di totale indifferenza e hanno negato la propria colpevolezza. Gia’ vecchie conoscenze della questura i due giovani si sono infatti resi colpevoli in passato di piccoli reati, quali risse, furti e il Pintus per alcuni di questi è gia’ stato arrestato e condannato. Contrariamente all’apparenza, i due hanno dichiarato di non appartenere ad alcun movimento di destra e di non essere frequentatori delle curva ultra’ allo stadio. "Giovani abituati ad atti di violenza" cosi li ha definiti il capo della mobile Franco Novati e probabilmente con pochi ideali ad ispirarli.

Joshua Morgan, nel suo letto d’ospedale, se la cavera’. Parla a fatica e per le condizioni fisiche e per una scarsa conoscenza dell’italiano. Tutto quello che ricorda dell’aggressione l’ha comunicato sofferente alle forze dell’ordine aiutandosi con l’inglese e quel poco d’italiano che conosce da quando risiede regolarmente in Italia. È da gennaio infatti che l’uomo abita a Varese  ed è in attesa del riconoscimento dell’asilo politico come rifugiato. Al dramma della fuga dalla Sierra Leone, dove dal 1993 imperversa la tragica guerra fra ribelli e stato, adesso questa sfortunata vicenda che lo ha reso, suo malgrado, oggetto della sostanziale incultura, purtroppo assai diffusa anche fra coloro che dichiarano di non avere nulla a che fare con movimenti di estrema destra.

redazione@varesenews.it

                                       

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