Torna a
Varese-laghi
E-mail

 

Ore 11.11.44
Giorno
04/06/07
 

 

Varese - Lettera di Daniele Marantelli per la domanda di asilo politico richiesta da Joshua Morgan
"La nostra non č una provincia razzista"

Riceviamo e pubblichiamo

Carissimo Presidente, carissimi Ministri,

nei giorni scorso nella cittā di Varese č avvenuta una grave aggressione razzista da parte di un giovane italiano nei confronti di un giovane africano.

Sabato 12 agosto u.s. Livio Pintus, 21 anni, ha ferito con una coltellata all’addome un immigrato della Sierra Leona Joshua Morgan di 25 anni.

Nel giro di poche ore le forze dell’ordine hanno catturato l’autore di questo inqualificabile episodio. Secondo gli inquirenti le motivazioni dell’aggressione sarebbero esclusivamente razziali.

Il giovane africano, ex studente di ingegneria, ha abbandonato il suo paese per sfuggire ad una guerra intestina che dura da anni.

Mi sono recato all’ospedale di Circolo di Varese per portare solidarietā e aiuto concreto a Joshua Morgan.

Morgan ha avanzato alcuni mesi fa la richiesta di asilo politico. Vi allego copia del rinnovo del suo permesso di soggiorno.

Senza la regolarizzazione della sua situazione non sarā possibile trasformare la solidarietā in aiuto effettivo e significativo.

La nostra č una Provincia particolare. Non č una Provincia razzista. Tuttavia nei mesi scorsi sono accaduti diversi episodi di violenza e intolleranza.

Qui risiede un noto leader politico che non perde occasione di definire il centrosinistra, l’ha fatto recentemente a Ponte di Legno, come il neo-nazismo rosso.

Comprenderete bene come dopo l’efficienza dimostrata dalle forze dell’ordine, sarebbe fortemente auspicabile, nel rispetto delle leggi, che al giovane Joshua Morgan le autoritā competenti forniscano una risposta alla sua richiesta di asilo politico.

Certo che comprenderete il valore simbolico di questa richiesta e confidando nella vostra sensibilitā porgo distinti saluti

 

Daniele Marantelli

Segretario provinciale DS

Consigliere Regionale Lombardia

                      

                                       

Torna all'inizio dell'articolo