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| Ispra - Una lettrice racconta la sua odissea con le
riflessioni del caso |
| Il solito incubo
dei calabroni |
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ho letto con
estremo interesse l'articolo pubblicato su Internet
riguardo: "Panico da calabroni, alcuni consigli per mantenere la calma".
Sono una delle tante persone afflitte da questo "incubo".
Abito ad Ispra (VA) e da circa un mese una grande famiglia di calabroni ha pensato bene di
costruire il proprio nido nelle vicinanze della finestra della mia abitazione.
La logica conseguenza di questa loro scelta e' che oramai, malgrado i soffocanti 33 gradi,
non posso piu' aprire le finestre per evitare di imbattermi in quegli spregevoli esseri.
Dopo averne eliminato un paio che si erano introdotti furtivamente in casa mia (attirati
probabilmente dalla luce), ho deciso che e' meglio morire di caldo piuttosto che sentire
nuovamente quell'odioso ronzio per casa.
Ho telefonato ai Vigili del Fuoco e mi sono sentita dire che non e' piu' di loro
competenza e che loro intervengono solo se il problema costituisce un grave pericolo.
Avere i calabroni che gironzolano in casa secondo voi costituisce pericolo?
Secondo me si, secondo loro, no.
Ho allora chiamato all'ASL e dopo aver spiegato il problema mi hanno detto che c'e' una
lunga lista d'attesa e che il personale incaricato del caso e' limitato a tre persone. Mi
hanno detto, quindi, di pazientare perche' tra circa
12 giorni qualcuno potrebbe affacciarsi per risolvermi il problema. Grazie !
Attenzione signorina, mi sono sentita dire, l'intervento del personale non e' gratuito
come lei potrebbe "logicamente" pensare.
C'e' un quota da pagare altrimenti ... niente. Ancora grazie !
E' cosi che funziona?
Sono, assolutamente, sconcertata!
Nell'articolo pubblicato, Lei sconsiglia il fai da te.
Pienamente d'accordo ma nel mio caso specifico Lei cosa farebbe?
Grazie per avermi dato la possibilità di sfogarmi.
Distinti saluti Monica
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