Lo si nota da due
giorni nella piazzetta di Bosto: un grande ponteggio che ingombra la parte anteriore della
chiesa. Ma se a subire il restyling in questi giorni dagosto è la facciata
delledificio parrocchiale, non sarà questo lunico "lifting" che la
piccola ma pregevole piazza probabilmente subirà nei prossimi mesi.
"Abbiamo avuto
recentemente un incontro con lassessore Zagato a proposito della piazza" ha
spiegato il presidente della circoscrizione 2, Maurizio Farè "A lui abbiamo
presentato il progetto di risistemazione della piazza che un architetto di Bosto, Carla
Vignolo Villa, ha realizzato per razionalizzare la piazzetta e renderla più vivibile per
gli abitanti della zona. Il progetto di massima che è stato presentato prevede
jnnanzitutto la risistemazione del sagrato, realizzato con cubi di porfido al posto del
cemento, la creazione di rallentatori di traffico, e infine la sistemazione di cordoli
destinati a inquadrare e limitare il parcheggio delle auto".
In quanto tempo pensa possa diventare concreta lipotesi?
"Si può prevedere una realizzazione in tempi brevi: io non ho partecipato a
questultimo colloquio, ma mi hanno fatto sapere che in seguito lassessore
abbia già chiamato larchitetto per un esame più approfondito del progetto".
Unidea che viaggia veloce
"A dire il vero è più di un anno che abbiamo presentato in circoscrizione il
progetto. Lincontro con lassessore è avvenuto allinizio
dellestate, alla presenza della consigliera di circoscrizione Nicora. Altri passi
sono già stati fatti
Io sono fiducioso nel fatto che presto comincino i
lavori".
Lunica cosa che può rallentare il processo può essere la difficoltà a
reperire i fondi per la ristrutturazione
"I soldi necessari si possono reperire anche attraverso fondi circoscrizionali: noi
abbiamo dato piena disponibilità a questo proposito, così che i fondi non debbano essere
tolti tutti dal bilancio comunale"
Ci saranno anche cambiamenti viabilistici?
"Si è ipotizzato anche di rendere a senso unico o in salita o in discesa - il
tratto stretto di via S.Imerio, quello a fianco della chiesetta. E in ipotesi da
studiare, da sottoporre ai cittadini e da mettere al vaglio del piano del traffico. E,
adesso che il trambus non cè più, forse sarebbe anche il caso di rivedere la
viabilità di via S.Pedrino.
"