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Ore 11.12.00
Giorno
04/06/07
 

 

Varese – Furti e incendi non sono fatti da sottovalutare. Per ora restano aperte solo domande
Cosa succede all'Università?

Un furto e due incendi in meno di due settimane. E pare non sia tutto. In via Ravasi il clima è di quelli pesanti. Se a frenare la foga delle fiamme sono bastate un paio di squadre di ottimi e solerti vigili del fuoco, per spegnere le polemiche che seguiranno ci vorrà davvero tanta buona volontà.
E questa volta speriamo davvero che non si faccia spallucce e si tiri avanti come niente fosse. Nessuno crede all'autocombustione e le battute si sprecano. Non capita spesso, dalle nostre parti, di veder bruciare palazzi o rubare oggetti costosi. Chi si muove dietro tutto questo?

Una domanda inquietante. Cosa c'è di così importante intorno all'Insubria da far generare un clima di sospetto e infine passare anche a fatti criminosi? E se non è l'Università che si vuole colpire, a chi sono diretti questi segnali?
Sono solo domande a cui un'inchiesta approfondita può dar risposte rassicuranti, ma d'ora in avanti occorrerà certamente una vigilanza più attenta e una denuncia più pronta di ogni fatto che può creare dei sospetti su attività non propriamente legate alla ricerca e allo studio.

Marco Giovannelli  

                                       

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