Dopo l'arrivo
delle tessere sconto, sembrava che i problemi per i distributori di benzina fossero
finiti.
Invece non è così, perché ora i benzinai si ritrovano a dover fare i conti anche
con qualche furbo, pochi casi è vero, ma in una fase delicata com'è quella iniziale di
un periodo di sperimentazione, non giova certamente a nessuno.
La questione riguarda soprattutto l'uso improprio delle tessere sconto. «Molti
consumatori - dice Gianni Lucchina, segretario della Faib - assumono atteggiamenti
arroganti. Pretendono di far benzina anche se il numero di targa non corrisponde
alla loro tessera, contestano insomma anche quando sono palesemente dalla parte del
torto. I benzinai devono rispettare delle norme, e il loro lavoro sta diventando veramente
difficile e la loro pazienza messa a dura prova».Nella
lettera che la Regione ha spedito a casa di tutti gli aventi diritto, insieme al codice
pin per l'approvvigionamento scontato, sono state inserite anche tutte le indicazioni
necessarie per un uso corretto della tessera sconto. «La gente - continua Lucchina
- dovrebbe capire che questa sperimentazione e conseguentemente la legge
stanno in piedi solo se tutti osservano e rispettano le regole. Se all'inizio, come in
tutte le cose innovative, c'è un po' di confusione con il tempo, si spera, tutto dovrebbe
andare a regime».
Nel frattempo la Regione sta provvedendo alla sostituzione delle
tessere invalidate, circa 300, a causa di un errore di stampa, che indicava una data di
scadenza sbagliata. «Anche in questo caso- conclude il segretario della Faib-, qualche
consumatore se l'è presa con i benzinai. Ma la tessera con la data sbagliata non è
attivabile, quando viene inserita nell'apposito lettore il chip non viene riconosciuto e
la procedura non si attiva. Pertanto i benzinai non hanno nessuna colpa per questo
disguido».
La Regione ha fatto sapere che le tessere nuove, che sostituiscono quelle invalidate,
arriveranno entro cinque o sei giorni e potranno essere ritirate direttamente
nel Comune di residenza., mentre il nuovo pin sarà spedito a casa egli interessati.
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