| Per il prevosto
di Gavirate, che non è da molto in paese, la notizia è arrivata come un fulmine a ciel
sereno: "ho saputo la notizia dalla televisione, e dalle telefonate dei giornalisti
che si sono rivolti a me" risponde costernato. "Ho fatto già alcune telefonate,
ma nessuno aveva la minima conoscenza del fatto" Quello
della ragazza è un caso triste: anche il modo con cui la abbandonato dà l'idea della
disperazione e dell'affetto che comunque nutriva per il piccolo. A Gavirate quanto è
forte il problema della povertà? "E' un problema che esiste come in tutti i centri
un pò grandicelli. E il caso in particolare è purtroppo tipico di una società
individualista. Un problema che va affrontato non solo dalla comunità civile, ma anche da
quella religiosa"
Cosa pensa che succederà ora nella cittadina? Pensa che i suoi
parrocchiani prenderanno qualche iniziativa? "Ci penserò io. Farò in modo che se ne
parli in parrocchia, per vedere se, nei limiti del nostro possibile, si può fare
qualcosa per lei".
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