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Varese-laghi
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Ore 11.12.13
Giorno
04/06/07

Contestatori, ammiratori, ma anche tanti curiosi

Gli architetti varesini scrivono alla Regione Lombardia: «Fermate lo scempio di Angera!»

Tutelare il paesaggio e l'ambiente in provincia di Varese

La protesta supera le mille adesioni, ma la giunta è (quasi tutta) in "vacanza"

Ambientalismo arma a doppio taglio

Lo scempio del lungolago 

Continua il braccio di ferro tra l'amministrazione e i cittadini

Le ruspe scavano, il malcontento cresce, l'amministrazione prepara la sua difesa (o il suo attacco)

Tra il comitato dei cittadini e l'amministrazione è scontro


 

Angera - Legambiente denuncia la realizzazione della fontana in Piazzale Volta
"Piazzale Volta non esiste più"

 Riceviamo e pubblichiamo  

Esisteva fino a poco tempo fa  Piazzale Volta, un piccolo slargo che dava la possibilità ai pedoni di immettersi agevolmente nell'allea e nei giardini, ora il potere arrogante dell'amministrazione Comunale di Angera, sorda alle
sollecitazioni di larga parte dei cittadini e vogliosa di utilizzare oltre 600 milioni (per ora) del bilancio comunale, lo ha di fatto cancellato.
È stata realizzata una fontana in cui l'acqua, (come dice il progettista) "formerà una sorta di battigia mobile e di estensione variabile, ad imitazione di quella che il lago forma sulle spiagge". Questo "lago virtuale" (oltretutto pericoloso soprattutto per i bambini che vi possono scivolare non essendovi alcuna protezione) di fatto taglia di netto la testata dell'allea ed invade parte dell'ex piazzale Volta, costringendo i pedoni a girarvi attorno. I sette pilastri, di oltre quattro metri di
altezza, non si integrano con l'ambiente circostante da qualunque parte li si guarda, nè si riesce a leggere la presunta pianta ortogonale della città riferita al periodo romano, altro che "filosofia che accomuna Luino e Angera". Per quanto riguarda poi "i materiali che appartengono alla nostra terra ed alle nostre tradizioni" il signor Sindaco dovrebbe spiegarci come mai sono state utilizzate "lastre in porfido del Trentino Alto Adige".
Tra la fontana e i tavolini del bar dell'ex piazzale Volta, il solito
progettista  intende spostare "la strada provinciale (e lo scrive senza che esista alcun accordo con l'Amministrazione Provinciale!!!?)...con l'indubbio vantaggio di deviare il traffico pesante all'esterno del centro abitato".
Come faranno i mezzi pesanti e gli autobus ad effettuare le cervellotiche deviazioni e circolare agevolmente lo sanno solo chi ha progettato e chi ha voluto una tale opera.
I restringimenti della precedente strada provinciale hanno notevolmente peggiorato la viabilità.
L'Amministrazione Comunale, che voleva realizzare inutili parcheggi nel piazzale della Vittoria abbattendo alberi secolari, è ora costretta a cancellarne parecchi per poter ripristinare in qualche modo una viabilità compromessa, (quando si dice la coerenza!).
Ora si faranno sopralluoghi, magari si arriverà ad una modifica dell'opera, ma tutto questo graverà ulteriormente sulle tasche dei cittadini.
Visto il recente operare è opportuna una verifica delle effettive competenze e capacità di coloro che sono preposti al controllo delle opere pubbliche.
Ma la verifica più importante, sui politici, si dovrebbe affidarla ai cittadini dopo che questa maggioranza, che si è autodefinita "laboratorio politico", avrà rassegnato le proprie dimissioni.

                                             

                                       

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