È passato più di un mese da quando sono stati
introdotti gli sconti regionali della benzina, ed è tempo di bilanci.
Per l'occasione abbiamo interpellato un benzinaio coi baffi, il signor Giovanni Bagani,
proprietario dal '92 del distributore Agip di Via Autostrada, arteria del traffico
cittadino da e verso Varese e parallela di Viale Borri.
«In effetti il bilancio l'abbiamo letto sulla stampa in termini di litri venduti - dice
il signor Giovanni - ma in realtà sono la persona meno adatta a rispondere circa
l'andamento del primo mese, dato che ho avuto il terminale per gli sconti solo il 27
luglio».
Il problema a cui Bagani si riferisce non è un
caso isolato: la legge dispone infatti il divieto di effettuare sconti alle stazioni di
servizio poste in autostrade o raccordi autostradali - come le due aree di servizio di
Castronno, sulla A8, o alcuni distributori nel comasco, segnala il commerciante - ,
circuiti vietati in cui, secondo una prima distribuzione delle aree, la via autostrada
di Varese veniva fatta rientrare.
Successivamente la rettifica, ma a quanto pare non è solo questo l'unico problema, ci
sono infatti anche i furbi.
«Diverse sono le persone che arrivano con la targa dell'auto che
non corrisponde a quella impressa sulla carta - afferma Bagani - e sperano di farla
franca. Alcuni colleghi di Varese ci sono cascati e le prime multe sono già fioccate.
Personalmente ritengo sia inutile rischiare per così poco: guadagniamo 80 lire lorde per
ogni litro venduto, che diventano quasi 40 nette. Quindi capisce che per poche lire che si
guadagnano su un pieno sbagliato, il rischio è spropositato (si parla di multe
che partono dalle 500mila in su ndr). Quattro o cinque, per ora, le carte
fasulle, che al momento dell'uso non venivano accettate, ma questo non dipende dai
possessori ma da difetti di fabbricazione.
Poi ci ono i maleducati, quelli che non hanno pazienza; in questo
caso la tessera sconto faccia riflettere: i cinque minuti in più che è necessario
aspettare per ricevere il rifornimento, non corrispondono forse alla stessa attesa che
tocca a tutti quando si va al ristorante o quando si è al semaforo? Penso proprio che sia
una questione di educazione e di rispetto».
Anche sull'incidenza effettiva dello sconto sulle vendite di carburante, Bagani è
attendista: a parte il suo particolarissimo caso, sarebbe comunque opportuno secondo lui
aspettare il grande rientro, a settembre, per poter dare un giudizio obiettivo
sull'andamento dell'operazione patrocinata dalla Regione.
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