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Ore 11.12.17
Giorno
04/06/07
"Noi potremo essere un modello"

Tessere sconto, iniziano le prime furberie

"Se i varesini possono avere lo sconto benzina, perché non tutti?"

Lo sconto benzina? "Io ho iniziato il 27 luglio!"

 

Varese -Il parere di un benzinaio di Varese sul primo mese di sconti. Il suo caso fu discusso in Regione perché avevva il distributore all'imbocco dell'autostrada
Lo sconto benzina? "Io ho iniziato il 27 luglio!"

È passato più di un mese da quando sono stati introdotti gli sconti regionali della benzina, ed è tempo di bilanci.
Per l'occasione abbiamo interpellato un benzinaio coi baffi, il signor Giovanni Bagani, proprietario dal '92 del distributore Agip di Via Autostrada, arteria del traffico cittadino da e verso Varese e parallela di Viale Borri.
«In effetti il bilancio l'abbiamo letto sulla stampa in termini di litri venduti - dice il signor Giovanni - ma in realtà sono la persona meno adatta a rispondere circa l'andamento del primo mese, dato che ho avuto il terminale per gli sconti solo il 27 luglio».


Il problema a cui Bagani si riferisce non è un caso isolato: la legge dispone infatti il divieto di effettuare sconti alle stazioni di servizio poste in autostrade o raccordi autostradali - come le due aree di servizio di Castronno, sulla A8, o alcuni distributori nel comasco, segnala il commerciante - , circuiti vietati in cui, secondo una prima distribuzione delle aree, la via autostrada di Varese veniva fatta rientrare.
Successivamente la rettifica, ma a quanto pare non è solo questo l'unico problema, ci sono infatti anche i furbi.

«Diverse sono le persone che arrivano con la targa dell'auto che non corrisponde a quella impressa sulla carta - afferma Bagani - e sperano di farla franca. Alcuni colleghi di Varese ci sono cascati e le prime multe sono già fioccate. Personalmente ritengo sia inutile rischiare per così poco: guadagniamo 80 lire lorde per ogni litro venduto, che diventano quasi 40 nette. Quindi capisce che per poche lire che si guadagnano su un pieno sbagliato, il rischio è spropositato (si parla di multe che partono dalle 500mila in su ndr). Quattro o cinque, per ora, le carte fasulle, che al momento dell'uso non venivano accettate, ma questo non dipende dai possessori ma da difetti di fabbricazione.

Poi ci ono i maleducati, quelli che non hanno pazienza; in questo caso la tessera sconto faccia riflettere: i cinque minuti in più che è necessario aspettare per ricevere il rifornimento, non corrispondono forse alla stessa attesa che tocca a tutti quando si va al ristorante o quando si è al semaforo? Penso proprio che sia una questione di educazione e di rispetto».
Anche sull'incidenza effettiva dello sconto sulle vendite di carburante, Bagani è attendista: a parte il suo particolarissimo caso, sarebbe comunque opportuno secondo lui aspettare il grande rientro, a settembre, per poter dare un giudizio obiettivo sull'andamento dell'operazione patrocinata dalla Regione.

                                     Andrea Camurani       

                                       

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