| Cari associati
Se conoscete lo Statuto della Vostra
Associazione e labitudine al dibattito civile che la caratterizza saprete anche che
limmediato allontanamento della Presidenza provinciale che ha deciso di assumere
quella posizione su quel particolare problema spetta allAssemblea delle imprese
associate, di cui, se ritenete ne ricorrano i presupposti, potete chiedere
limmediata convocazione.
Tuttavia, per non dare limpressione
di voler essere burocraticamente evasivi sulle questioni sollevate, ci sembra giusto
sottolineare che il nostro intervento non contestava lesistenza del problema, che
affermavamo anzi non essere lunico di unarea di confine, ma il metodo proposto
per risolverlo, a nostro parere impraticabile e demagogico.
E il pronunciamento dellUnione
Europea di quei giorni ne era la prova migliore.
E unopinione, ovviamente, che
abbiamo liberamente maturato e altrettanto liberamente espresso, senza per questo pensare
di arrecare danni ( ma come? ) alle migliaia di imprenditori che con la loro attività
contribuiscono a creare ricchezza ed occupazione.
Sul campionario di ovvietà, insulti e
stati danimo che completano la lettera aperta, francamente, non pensiamo di essere
tenuti a replicare; ci limitiamo ad osservare che di occasioni per esprimere le loro
opinioni e porre le loro esigenze, alle imprese artigiane del Luinese, nostre associate e
non, ne abbiamo offerte, nellultimo anno, almeno tre. E a tutti i problemi sollevati
abbiamo cercato di fornire delle risposte concrete.
E siccome pensiamo di ritornare a breve,
per illustrare le opportunità dei bandi dellObiettivo 2, linvito che ci
sentiamo di formulare fin dora a questo gruppo di nostri associati delusi è quello
di partecipare ed esprimere anche in quella sede le loro convinzioni perché il confronto
delle idee è il solo modo che noi conosciamo per evitare di ritrovarsi con delle
Associazioni di categoria orbe, sorde e ignoranti
La Presidenza provinciale C.N.A.
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