| La conferenza
stampa che ha fatto il punto dell'anno 2000 per l'unione provinciale delle associazioni
artigiane di Varese più che fare un consuntivo degli ultimi 12 mesi di vita associativa
ha gettato un ponte tra il vecchio e il nuovo commercio. E
se il presidente Bottinelli (nella foto), simbolo lui
stesso "storico" del commercio varesino (nel suo caso vini) ha ricordato
l'impegno tempestivo dell'associazione per gli alluvionati del luinese e quanto drammatico
sia per certi paesi del varesotto il fenomeno della concentrazione dell'offerta
commerciale, che crea vere e proprie sacche di marginalità, il nucleo principale
dell'incontro è stata la presentazione di Commercegallery.it,
il centro commerciale virtuale nato proprio in questi giorni sotto l'egida ("e con la
garanzia" ci ha tenuto a sottolineare il direttore di Uniascom, Sergio Bellani) di
Uniascom Varese.
Un sito che raduna, potenzialmente, una grande quantità di negozi,
centri commerciali e alberghi del varesotto: sono previsti infatti 70 alberghi, 150
ristoranti, 85 aziende commerciali, con 2800 prodotti in vendita e 1300 libri acquistabili
per ora.
Per il momento, però, i negozi on line sono quattordici, anche se
la lista presenta già degli elementi interessanti, come Moverage, un sito che vende
cinture, portachiavi e...kajak, o come extralargesize, un negozio virtuale per sole taglie
grandi. Non hanno bisogno di presentazione invece i 1300 titoli della libreria
specializzata Pirola, e nemmeno il nome di Verga, che a Varese è il più famoso - e
storico - negozio di articoli da regalo. Verga parteciperà al sito di Uniascom, a partire
da dopo le festività natalizie, anche con le sue famose - e tradizionali - liste nozze.
Ma tra gli "espositori" c'è anche un nuovo associato Ascom, BBmax, dalla
particolare caratteristica: è il primo "associato virtuale" di Ascom Varese, un
commerciante senza negozio fisico ma con un sito internet. Una realtà destinata a
crescere, ma per ora una vera e propria chicca.
Con i negozi veri e propri ci saranno in rete anche gli alberghi
varesini, ai margini del quali ci sono anche informazioni sul territorio. Un curioso
legame quello tra extraterritorialità del web e il rapporto stretto con la piccola terra
del varesotto, che però la dice lunga sulle nuove frontiere del commercio: più esteso e
capillare il modo di raggiungere i clienti della antica vetrina, ma per nulla
spersonalizzato dal più esteso target: anzi sempre più concentrato sulle esigenze delle
singole persone, come testimonia l'ultima moda tra le promozioni via internet: quello di
far stampare i buoni sconto dalle pagine dei siti, per poi farli presentare al negozio.
Una idea che sembra assurda, ma che pare invece funzioni benissimo.
Oppure come le iniziative di "marketing urbao" già
attuato a Gavirate: promuovere una città per favorire i negozi. Quelli veri, fatti di
sangue e vetrine.
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