| Dal mese di gennaio del 2001 i dipendenti pubblici in pensione non
riceveranno più l'assegno della pensione. Non è un drammatico taglio effetto dell'ultima
finanziaria, ma semplicemente un adattamento ai nuovi tempi.
I pagamenti saranno infatti effettuati, a partire dal primo gennaio del prossimo anno,con
la presentazione del libretto di pensione (modello AT) allo sportello dell'ufficio postale
previa identificazione del beneficiario (pensionato, delegato o tutore) da parte
dell'impiegato delle poste.
Per coloro che non hanno il libretto l'INPDAP
fornirà, a richiesta, un documento necessario per poter riscuotere la pensione. questa forma di riscossione si affianca alle altre modalità già
possibili da tempo: l'accreditamento sul conto corrente
postale, accreditamento su libretto di risparmio postale e
accreditamento su conto corrente bancario. Ulteriori informazioni e chiarimenti si
possono ottenere telefonando nelle mattine di martedì e giovedì alla sede proviniale
dell'inpdap a Varese (0332/296917-23-59), oppure visitando il nuovo sito che Vareseweb dedica alla sede provinciale dell'Inpdap: www.vareseweb.it/inpdap
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