Il lavoro rifiorisce nella nostra provincia, in quest'ultimo scorcio del
2000: lo dicono i picchi di richieste lavorative che hanno caratterizzato tutto il mese di
dicembre, di cui i principali testimoni sono le agenzie di lavoro temporaneo, nate e
disciplinate dallo Stato proprio per fornire lavoratori per i picchi di lavoro o per le
sostituzioni in caso di ferie"Siamo appena usciti da
un'emergenza - racconta con un pò di stanchezza e molta soddisfazione Laura Branca,
responsabile di selezione per la zona Varese Como della Adecco - Ieri sera alle 19.30 un
negozio della grande distribuzione ci ha chiesto 15 persone disponibili a partire da
questa mattina per fare l'inventario. Abbiamo dovuto avvertire tutti all'ora di cena che
c'era lavoro per loro per l'indomani, ma ce l'abbiamo fatta. Nel periodo natalizio dal
settore del commercio ci sono arrivate molte richieste, anche all'ultimo momento: figure
professionali come cassieri, commessi, magazzinieri ma anche contabili o impiegati".
Commercio superstar, dunque. Ma la nostra provincia resta
caratterizzata dal settore industriale: quanto incide, sul totale degli assunti, la
richiesta del settore del commercio nel periodo natalizio?
"In questo periodo, delle 950 persone che lavorano attraverso la nostra società, il
70% è impiegato dall'industria e il 30% nel commercio. Una proporzione più a a
favore del commercio che nel resto dell'anno, dove l'impiego nell'industria è nettamente
preponderante"
Quali sono le necessità dell'industria in questo periodo, e chi ha
più bisogno di lavoratori in più?
"L'industria ci interpella per le consegne di fine anno,senza distinzione di settore
- continua Laura Branca - Può essere un'industria dolciaria come una ditta
metalmeccanica. Ha però un modo più pianificato di lavorare, i contratti per fine anno
sono stati siglati ad ottobre. E' il commercio invece che lavora più sull'urgenza: con i
grandi centri commerciali abbiamo cominciato a siglare contratti dal 20 novembre, e ci
capitano ancora ora richieste dell'ultimo minuto"
C'è una mappa della Grande distribuzione, una concentrazione
particolare di richieste nella nostra provincia?
"In questo periodo i centri commerciali di cui ci occupiamo di più sono a Gallarate,
dove c'è una intera via dove sono nati o ristrutturati da poco moltissimi punti vendita.
ma il fenomeno è diffuso in tutta la provincia"
Se Adecco, multinazionale francese con ben tredici agenzie in nove
comuni della provincia ha un'idea ben circostanziata del territorio, le indicazioni non
cambiano di molto anche nelle altre agenzie di lavoro temporaneo
"Per noi a dicembre è un periodo di super lavoro, senza dubbio
- spiega Elena fabris, responsabile della filiale di Varese di Manpower, un altra grande
società multinazionale, con 5 sedi in provincia - ma di solito è concentrato tra il
primo e il 22 dicembre. Il nostro picco di lavoro di dicembre è da considerarsi
fisiologico, come il picco che abbiamo tutti gli anni a luglio. Dal 22 in poi però la
situazione si tranquillizza fino all'8 gennaio: la maggior parte delle industrie, cioè la
maggior parte dei nostri clienti, tende a chiudere per le feste"
A Varese come va nel settore del commercio?
"Ci sono state richieste per addetti alle vendite, cassieri e persino addetti ai
pacchi regalo: in complesso, decisamente un aumento delle richieste, che rappresenta
un elemento importante ma non cambia le sorti della nostra zona, che è tipicamente
industriale e di tipo specialmente metalmeccanico. La maggior parte delle richieste che ci
pervengono riguardano operai specializzati, come il manutentore o l'attrezzista meccanico
o il saldatore con il patentino".
Come mai in questa zona non incide particolarmente il commercio?
"Qui la stragrande maggioranza dei negozi è di piccola dimensione che difficilmente
utilizza le agenzie di lavoro temporaneo: sono troppo costose per loro. Di solito tendono
ad utilizzare altri canali, più diretti, per gestire i picchi di lavoro"
Quali sono le figure più richieste durante tutto l'anno?
I"Le figure in assoluto più richieste sono gli esperti informatici e programmatori:
praticamente impossibile trovarli alla ricerca di un lavoro temporaneo, perchè chi si
trova sul mercato viene assunto al più presto, spesso con scambi diretti tra le aziende.
E poi gli operai specializzati. Qui trovano lavoro tutti, anche gli extracomunitari che
abbiano esperienza nel settore. Anche questi ultimi, dopo un breve periodo a lavorare con
noi per sostituzioni temporanee, se danno affidamento soprattutto sulla loro volontà di
proseguire il loro lavoro in zona, vengono presto regolarmente assunti"
La tipologia di figure richieste non cambia molto nella zona dei
laghi, che sembra non subire del resto l'"effetto dicembre" provato da altri.
"la richieste più alte riguardano le figure specializzate nell'industria meccanica,
come saldatori tornitori o fresatori. Ma questo non dipende dal Natale - spiega Enzo
procelli, responsabile della filiale di sesto Calende dell'agenzia Cronos - abbiamo avuto
alcune richieste in più nel campo ristorativo: cuochi, camerieri. Un pò per l'effetto
pranzo di Natale e cenone di Capodanno, ma molto di più a causa delle inondazioni di
ottobre"
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