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Ore 11.40.03
Giorno
04/06/07
 
 
Varese - L’Associazione Artigiani – Confartigianato augura buon lavoro al neo-presidente e alla Giunta. Tanti i nodi da sciogliere: dal Centro Polifunzionale di Busto alle Ville Ponti…
Camera di Commercio: occorre guardare avanti

Riceviamo e pubblichiamo

Un risultato atteso e condiviso, quello raggiunto dal Consiglio Camerale che ha espresso in Angelo Belloli il nuovo presidente della Camera di Commercio e che va nella direzione dei principi di trasparenza e coerenza che hanno ispirato la posizione dell’Associazione Artigiani nel corso della crisi apertasi nei mesi passati.

Con questo giudizio si rinnova la completa fiducia nei confronti dei membri del Consiglio Camerale che hanno dimostrato nella piena autonomia della loro funzione, di voler garantire all’ente camerale la continuità istituzionale.

L’Associazione Artigiani augura buon lavoro al neo presidente e prende atto del rinnovamento della Giunta, con l’ingresso di due nuove rappresentanze rispetto al passato, quella dell’Api e quella delle Cooperative.

A questo punto occorre guardare avanti: nelle prossime settimane il Consiglio Camerale sarà chiamato ad approvare il bilancio previsionale per il 2001. L’augurio è che le risorse a disposizione siano indirizzate al raggiungimento di obiettivi inerenti lo sviluppo del territorio e delle imprese in vista di una loro maggiore competitività.

L’Associazione Artigiani, anche con queste sue indicazioni, intende svolgere quel ruolo di garante che lo spirito della legge 580/93 assegna, nel rispetto dell’autonomia del Consiglio camerale, alle organizzazioni imprenditoriali del territorio. Un ruolo peraltro ribadito dello statuto camerale attualmente in vigore (art. 12 comma 7) e che rappresenta una strumento di trasparenza e democrazia irrinunciabile nell’interesse delle imprese che operano sul territorio.

L’Associazione Artigiani condivide l’indicazione, fornita dal neo presidente Belloli, di porre tra le priorità la conclusione dei lavori per il Centro Fieristico Polifunzionale di Busto, nel rispetto degli stanziamenti finanziari previsti e secondo logiche di gestione manageriale.

Altro nodo da sciogliere è quello del Centro Congressi Ville Ponti che, una volta chiarita la sua destinazione finale, dovrà diventare un punto di riferimento congressuale nella città di Varese a servizio delle imprese e del territorio. Nell’operazione di potenziamento di quest’ultima struttura sarà necessario far ricorso a strumenti innovativi come il project financing, auspicando anche l’attenzione degli istituti di credito legati al territorio, oltre che delle forze economiche del Varesotto. Solo in questo modo sarà possibile razionalizzare le risorse a disposizione dell’Ente camerale e concentrarle sul potenziamento delle sinergie a favore delle imprese, continuando il cammino di sburocratizzazione già avviato.

Al fine di poter realizzare questi obiettivi un passaggio obbligato è rappresentato dalla revisione dello statuto camerale. La revisione dello statuto dovrà permettere alla Camera di Commercio di diventare un’agenzia per le imprese i cui compiti, nel rispetto del principio della sussidiarietà, non vadano a sovrapporsi a quelli già svolti da altri soggetti, ma completino la gamma di servizi necessari alla realtà economica locale. Un ruolo di primo piano dovrà essere affidato alla aziende speciali (Formas e Promovarese), concepite come attori forti sul mercato sempre in una logica di sussidiarietà.

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