Solo la fitta nebbia
ferma i tigrotti. La Pro Patria, in trasferta a Cremona, ha dato prova di bel gioco e
determinazione.
Subito al decimo del primo tempo, i ragazzi di Motta sfiorano il gol. Ma è al sedicesimo
che uno strepitoso Porfido, scatta sul filo del fuorigioco e riesce ad infilare Bianchi
con un perfetto diagonale che manda in delirio i quasi trecento tifosi giunti per
sostenere la squadra bustocca.
Ed è sempre la Pro Patria a spingere: al ventesimo
Arioli realizza il gol del raddoppio.
La partita sembra ormai in discesa quando l'arbitro Cavallaro di Legnano assegna un rigore
per un fallo di Dato in area su Zalla. A batterlo, lo stesso Zalla che però sbaglia
colpendo in pieno il palo.
Nella ripresa le due esplusioni: prima il Biemmi
per somma di ammonizioni quindi l'allenatore della Cremonese Galderisi per proteste.
Al sessantareesimo i padroni di casa accorciano le distanze, grazie ad un insperato regalo
natalizio di Giulietti che, nel tentativo d'intercettare il pallone, lo infila alle spalle
di Caniato.
La partita, a questo punto, diventa difficile. La nebbia scesa sul campo si fa fitta e la
visibilità si fa pressocchè nulla. All'ottantesimo l'arbitro Cavallaro decide di
sospendere l'incontro in attesa di un miglioramento. Dopo dieci minuti, però, il
direttore di gara manda definitivamente le squadre negli spogliatoi. Se ne riparlerà in
altra data.
|