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| Basket
Siena surclassa Varese in ogni zona del campo, 113-84 |
| Roosters,
ennesima vergogna |
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| Se Varese doveva giocarsi
parte del suo futuro, in particolare,parte del suo staff, la trasferta di Siena ha detto
che forse è l'ora davvero di cambiare. Ventinove punti; questo è il divario,
ingiustificabile sulla carta, tra la Varese di oggi e la Siena di German Scarone e del
sempre verde Ron Rowan. L'ennesima frana rovinosa della squadra di Danna. sempre
sotto, sempre sotto tono in troppi suoi elementi, sempre troppo alla mercè di qualsiasi
avversaria deve segnare, a questo punto, un non ritorno non più differibile nel tempo. La
riapertura del mercato, costi quel che costi, o il cambio radicale di gestione, nella
speranza di uno shock mentale che sappia smuovere gambe e idee troppo intorpidite. Una
Siena, a tratti mostruosa dal perimetro, non fatica più di tanto a travolgere una Varese,
in ritardo in difesa e priva di un giocatore che spacchi la partita. I 22 di Pozzecco non
fanno più notizia ma non fanno neanche una vittoria. I 22 di Jones, fanno risalire, ma
non troppo le quotazioni del giocatore in odore di taglio, ma non incidono; così come il
solito Burditt che scema sul lungo minutaggio; non fanno più notizia i contributi
velleitari del resto dell'armata, nessuno dei quali ha il potere di spostare gli equilibri
di un match in salita fin dal primo quarto. Varese sconfitta su tutti i fronti: sotto le
plance così come nelle percentuali di tiro, distrutta poi nel morale. Sottomessa in
difesa dalle folate di Siena, Roosters sotto per 35-27 alla fine del primo quarto, dopo un
inizio giocato di gran carriera e allegramente da festività natalizie, in attacco come in
difesa. Identico copione nel secondo quarto: Varese comincia a complicarsi le cose in
attacco; Siena tiene la marcia alta, va a canestro senza pensarci troppo e il più delle
volte ci azzecca. Il divario comincia a toccare cifre consistenti, trovando i padroni di
casa punti buoni da Ron Rowan che parte dalla panchina. E' il momento in cui Pozzecco è
fuori. Danna lo richiama a frittata in parte fatta, con 16 punti da recuperare. Poz va in
doppia cifra. Per Varese il play e Burditt e Jones, segnano quasi tutti i punti, il resto
della compagnia arranca senza troppa gloria. Morale, con Scarone in campo, Siena arriva al
+ 17, concludendo la prima parte di gara con 60 punti all'attivo, dicendola lunga sulla
consistenza difensiva dei nostri, 60-47. E' il ritorno in campo che fa mettere la croce
sull'esito del match. I galletti si fanno soprendere da un mortificante parziale di 11-0,
voluto da Scarone che infila tre bombe in un minuto. Partita chiusa, nonostante l'orgoglio
di Pozzecco trovi anche la forza per un ritorno al -15. Ma davanti a lui Scarone continua
a mitragliare dai sei metri e dietro di lui l'imperioso crescendo di Evans, sei bombe
anche per lui alla fine. Chiagic sfianca Burditt, che non vede più il canestro, Vescovi e
Wucherer vivacchiano, Davolio disperso: 89-66 alla fine del terzo quarto. L'ultimo quarto
non aggiunge niente di più se non il lento spegnersi delle ultime velleitarie
possibilità e volontà di rimonta della squadra di Danna che sprofonda sotto la gragnola
delle guardie senesi, devastanti da ogni zona del perimetro. 113-84. |
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