Natale amaro per Federico Danna.
La sua permanenza a Varese è durata solo pochi mesi. Il tempo sufficiente per capire
quanto difficile sia questa piazza con le ambizioni delle grandi e una squadra buona per
la salvezza. Se la bontà di un coach si vede dai risultati, questi sono impietosi con
Danna. Nove sconfitte su undici partite in campionato e una stagione estiva non certo
brillante.
Da giorni si parlava di una soluzione drastica e di Siena come ultima spiaggia. Così è
stato. Peccato perché Danna aveva la mentalità giovane. Forse i suoi limiti maggiori la
giovane esperienza e la maturità richiesta ai suoi ragazzi. Ha cercato di coniugare
umanità con professionalità e valori con risultati. Non c'è riuscito e lo scontro
finale con Pozzecco gli è costato caro. Se i punti fossero stati altri probabilmente
sarebbe al suo posto, ma così non è stato e la soluzione più immediata è sempre la
solita. E riguarda l'allenatore.Arriva una chioccia.
Gianfranco Lombardi (nella foto in alto), detto
"Dado" . Un "vecchio" del basket. Classe 1941, ha allenato oltre 700
partite in A sulle panchine di molte squadre, Siena, Reggio Emilia e Cantù le ultime. In
questo periodo era libero, dopo aver rescisso un contratto con la Nch Siena di B1. Non
tranquillizza affatto quanto si legge sul sito non ufficiale di questa
squadra (tra l'altro si parla di un interessamento per Zanus Fortes). La NCH aveva
ambizioni di promozione e invece si è trovata a subire pesanti sconfitte. Due vittorie
contro quattro sconfitte avrebbero indotto la società senese a rivedere la posizione del
coach. Si racconta di un pesante contrasto con i giocatori e una situazione dello
spogliatoio per niente sotto controllo.
L'esperienza di Lombardi dovrebnbe essere tale da assicurare un drastico cambio di rotta.
Almeno c'è da augurarselo. E Danna non lascia certo una situazione serena nello
spogliatotio. Non ci vuole nulla per capire che la questione Pozzecco è tutt'altro che
risolta e che l'esonero di Danna non farà che amplificare certi atteggiamenti. E se
Bianchini era "uno cotto" come il capitano dei Roosters affermava, Lombardi non
sappiamo cosa rischierà di sentirsi dire.
La società deve averlo anche previsto visto che il contratto con il
coach livornese è di soli sei mesi, poi si vedrà.
Intanto cominciano a trapelare indiscrezioni anche rispetto al nuovo
assetto societario. Si parla, sul notiziario regionale Rai di poche ore fa, del possibile
arrivo di Dodo Rusconi e Bisson. Due ex di primo ordine per dare una nuova struttura a
tutto l'assetto dei Roosters.
Giovedì arriva Montecatini e sarà subito una prova del fuoco per
Lombardi. C'è solo da sperare che giocatori e pubblico rispondano nel migliore dei modi.
Un saluto a Federico Danna. Crediamo che ci abbia messo il massimo e
che poteva essere l'allenatore di un nuovo corso. Così non è stato e non certo solo per
ragioni sue, ma tanto è. Buona fortuna federico. La giovane età non ti pregiudicherà
una brillante carriera.
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