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| Basket
Concretezza, urlacci e pacche sul sedere. Un mix per una prima uscita vincente
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| È Lombardi
l'uomo del giorno |
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Serviva una scossa ed è
arrivato un bell'elettro shock. L'effetto Lombardi si è fatto subito sentire. Tutta la
partita in piedi e pronto per urlatacce e pacche sul sedere ad ogni time out. Altro che
lavagnette e schemi. Ogni minuto è servito a gridare e stimolare i suoi ragazzi. E loro
hanno reagito subito. E a metà partita si è scaldata anche la curva. E per Montecatini
non c'è stata più partita.
In sala stampa Lombardi ha sfoggiato tutte le malizie del vecchio allenatore. E se a
questo si aggiunge la sua parlata toscana, la battuta pronta, il sorriso sornione, il
cocktail per catturare Varese e far subito dimenticare Danna è fatto.
Allora tutto bene? Si svolta davvero pagina?
Troppo presto a dirlo.
Da queste pagine si è sempre difeso l'operato del giovane coach Federico Danna. Ci piace
quel suo modo di interpretare il basket oltre l'aspetto tattico e agonistico. Ci piace la
professionalità, ma anche l'umanità profonda verso i giocatori, e anche verso il
pubblico. Certo tutto questo si è mal coniugato con i risultati
e non si può evitare di fare i conti con questi. Perciò al palazzetto e fuori saranno
certamente in pochi a rimpiangerlo.
L'arrivo di Lombardi non poteva certo passare inosservato. Troppo diverso dal suo
predecessore. Non è un fatto di età e di maniere. È uno stile. Stasera è riuscito a
mettere le briglie dove andavano messe e a dare la carica dove andava data. Ci vuol
poco a leggere i tabellini. Ognuno ha fatto la sua parte. A partire dal play che ha
giocato in quel ruolo e con una prestazione che non risponde affatto alla valutazione
finale, ma è ben migliore. Si può continuare con i due americani e "il
tedesco" come chiama Wucherer Lombardi, ma vale anche per Di Giuliomaria e per
Cazzaniga. Per non parlare poi dei due reduci. Vescovi, osannato, e Zanus Fortes,
"dimenticato in panchina" e che "deve lavorare tanto in palestra".
Una buona serata per tutti con l'augurio che non sia solo una vampata come lo scorso anno
con l'arrivo di Bianchini contro la Paf in coppa.
Intanto comunque lasciamo godere a tutti questo momento. Con la speranza anche che chi si
è dato tanto da fare per l'esonero di Danna si metta quieto e lasci lavorare più
serenamente Lombardi, i ragazzi e con loro tutta la società. Rinforzi si, rinforzi
no. |
Marco Giovannelli
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