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04/06/07

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BasketCon la curva che torna a farsi sentire, contro Montecatini, Lombardi guida Varese al successo (91-82)  
Roosters: malatissimi, ancora, ma con il cuore  

Eccoci alla replica dello scorso anno. Cambia la guardia sulla panchina dei Roosters, giusto a Natale come un anno fa e le attese dei giorni di festa vengono ripagate. Roosters in scioltezza, il tifoso che torna ad intenerirsi per la sua squadra. Allora fu la Paf, sterminata da una partita stellare dovuta all’effetto Bianchini. Stasera la più modesta Montecatini; modesta ma pur sempre avanti di un infinità rispetto all’abulica classifica dei Roosters.

Effetto Dado. E’ solo un brodino, commenterà lo scultoreo allenatore nel dopo partita, ma è già qualcosa. Quel qualcosa in particolare, sono ad esempio, le 28 palle recuperate dalla difesa dei Roosters, un dato d’altri tempi rispetto alle mortificanti recenti prestazioni difensive dei varesini. O anche, i soli 8 punti di Pozzecco, eccellente in vero negli 8 assist, falloso nel tiro, 3 su 13 il totale per lui, ma in grado di far girare la palla come negli ultimi mesi non si era visto e trovare spesso l’uomo solo. "Fantascientifica" definirà a caldo la sua partita Lombardi; non ci sentiamo di concordare del tutto con il coach. Rimane un dato che una diversa amministrazione delle proprie attitudini e dei propri personalismi offensivi da parte del play ha, guarda caso, coinciso con una vittoria della squadra. Ma non c’è solo questo nella prima uscita del dopo Danna. C’è l’insistenza di per lunghi minuti su una difesa a zona, che per lunghi tratti ha tamponato gli attacchi di Montecatini, ma in generale tutto l’atteggiamento e lo spirito del gruppo, Vescovi in testa, capace di creare in più di un’occasione micidiali break alla partita grazie ad una difesa da umile gregario.

C’è, soprattutto, un elemento cruciale sin qui mancato del tutto alla squadra: la continuità mentale per tutti i 40 minuti, la capacità di superare i passaggi a vuoto e rispondere ai parziali negativi con folate improvvise tali da respingere al mittente le minacce di un ricongiungimento da parte di una Montecatini costretta sempre ad inseguire.

Dunque: cuore, tenacia, sudore fino all’ultimo; come corredo, ma questo è del tutto ovvio quando le premesse sono queste, velocità, contropiede ficcante e non di rado qualche spruzzo di spettacolo.

Quanto basta, almeno, a che la curva si ricompatti e, uscito di scena Danna, nemico numero uno, torni ad inneggiare la squadra come non accadeva da tempo. I cori personali per Lombardi non sono ancora pronti, ma lo saranno certo alla prima conferma del nuovo corso: il coach da parte sua investe molto sul rapporto empatico e ringrazia generosamente il cambiamento di atteggiamento del pubblico.

Come al solito non sono tutte rose e fiori per Varese. Montecatini ci mette del buon suo, non apparendo nella sua serata migliore. Il lungo Nahar gioca scampoli iniziali poi è costretto ad uscire per infortunio, privando la squadra di Ranuzzi di un arma tattica cruciale, contro le note lacune in mezzo all’area di Varese, e le energie di Flavione Carera sono orami quelle che sono. Vero che dispone di un due metri e sei come Baston, ma che lungo vero non è. Il play Jones, mette insieme alla fine 12 punti ma le sue percentuali sono ancora peggio di quelle di Pozzecco. Il contributo poi di Turner è in fatto di segnature ancora più insignificante.

E’ un match per lo più atipico quello che si gioca per lunghi tratti; complice un infortunio di Burditt, anche Varese gioca parecchio senza un centro: Lombardi "dimentica" in panchina Zanus Fortes; Di Giuliomaria dopo un buon primo quarto esce di scena. Tocca a Cazzaniga, peraltro indomito, fare da centro in mezzo alla zona, e a Vescovi da quattro con Wucherer, Pozzecco, Jones o Davolio a completare il quintetto. Partita veloce, quindi quella che si vede, con entrambe le squadre prive di vere torri.

Varese sprinta bene con 16-7 iniziale che fa ben sperare: Lombardi già sulla prima contesa, urla a i suoi le parole d’ordine, anticipo e difesa. Nel Palaignis ancora titubante, le sue urla risuonano una per una. Le sferzate producono subito buoni frutti: Vescovi si incanaglisce su Turner e apre varchi preziosi per il contropiede. L’altra faccia del suo sforzo sono però i tre falli commessi già dopo soli sei minuti. Il dato complessivo dei falli di squadra già alto alla fine del primo tempo testimoniano di un impeto fin qui non visto. Al primo accenno di rimonta avversaria Varese risponde, con la tripla di Di Giulio Maria e la buona serie di Wucherer, anche lui apparso visibilmente rinfrancato dal nuovo corso. Tre papere di Cazzaniga sul finire del quarto riducono il vantaggio a 30-25. Inizia la gara dei piccoli contro piccoli. Varese supera i primi cinque minuti difficili e allunga sul +13, finendo in gloria il secondo quarto con una bomba di Davolio e una stappata da museo di Burditt, 52-36.

Si teme, come altre volte, il calo. Jones, quello di Montecatini, vuole prendere in mano la situazione e forza gli uno contro uno contro Pozzecco. Gli va bene per qualche azione, poi la zona di Varese blocca l’inerzia: torna in cattedra Vescovi con tre recuperi consecutivi e due buone penetrazioni, che portano ancora Varese dal più 7 al nuovo + 13. Dall’altra parte rimane il solo Baston a fare tutto e di più, 23 punti e 16 rimbalzi per lui, mentre per Varese, quasi non si vede ma Jones, alla fine è quello che c’è sempre, top scorer alla fine con i suoi 28 punti. Con il suo assetto corsaro e Cazzaniga che presidia l’area, Varese trova sempre più spazi in contropiede. L’ultima frazione è quella liberatoria di una vittoria finalmente concreta e autoritaria. I Roosters arrivano anche a + 21, ma a quel punto Montecatini ha già mollato pensando alla prossima partita che è solo tra poche ore.

Varese si gode la nottata, domani vola a Reggio Calabria per la prima importante verifica.

Il tabellino

         
VARESE ROOSTERS 91 30 52 69
MONTECATINI S.C. 2000 82 25 36 57

 GIOCATORE PUN MIN FC FS TIRI DA 2 TIRI DA 3 TIRI LIBERI RO RD RT SD SS PP PR AS VAL OER
 POZZECCO Gianmarco* 10 40 3 3 3 10 30,0 0 3 0,0 4 5 80,0 0 1 1 0 2 6 3 8 3 0,465
 JONES Herbert* 28 35 2 1 10 15 66,7 1 4 25,0 5 5 100,0 3 3 6 0 0 1 4 2 30 1,244
 BURDITT Albert* 14 25 0 3 5 7 71,4 0 0 0,0 4 4 100,0 5 4 9 1 1 1 3 0 26 1,400
 VESCOVI Francesco* 9 22 4 2 4 9 44,4 0 1 0,0 1 2 50,0 0 3 3 0 0 1 3 1 6 0,750
 DI GIULIOMARIA Christian* 5 15 3 1 1 1 100,0 1 1 100,0 0 0 0,0 0 3 3 0 0 1 2 0 7 1,667
 WUCHERER Dennis  16 34 0 2 6 11 54,5 0 0 0,0 4 4 100,0 1 3 4 1 2 0 3 1 20 1,231
 CAZZANIGA Roberto  6 24 5 4 2 8 25,0 0 0 0,0 2 2 100,0 6 5 11 2 0 3 6 0 15 0,500
 DAVOLIO Alessandro  3 5 1 0 0 1 0,0 1 1 100,0 0 0 0,0 0 0 0 0 0 0 0 0 1 1,500
 ALLEGRETTI Marco    ne                                          
 ZANUS FORTES Cristiano    ne                                          
 squadra 0   0 1                   0 1 1     2 4   4  
 TOTALE 91 200 18 17 31 62 50,0  3 10 30,0 20 22 90,9 15 23 38 4 5 15 28 12 112 0,929

 GIOCATORE PUN MIN FC FS TIRI DA 2 TIRI DA 3 TIRI LIBERI RO RD RT SD SS PP PR AS VAL OER
 JONES Charles* 12 40 1 3 1 6 16,7 2 5 40,0 4 4 100,0 1 3 4 0 0 3 4 2 13 0,750
 BASTON Maceo* 23 33 4 7 11 16 68,8 0 0 0,0 1 5 20,0 4 12 16 2 0 7 2 0 30 0,902
 SAMBUGARO Marco* 6 30 2 1 0 2 0,0 2 6 33,3 0 0 0,0 0 0 0 0 2 0 0 0 -3 0,750
 TURNER UZUN Henry* 6 29 1 4 2 7 28,6 0 1 0,0 2 4 50,0 1 2 3 1 2 9 3 2 -1 0,316
 NAHAR Mike* 8 9 0 1 3 4 75,0 0 0 0,0 2 2 100,0 2 0 2 0 0 0 0 0 10 1,600
 VANUZZO Manuel  14 21 5 1 3 6 50,0 2 2 100,0 2 2 100,0 2 0 2 0 0 1 1 2 11 1,400
 LABELLA Fernando  7 17 2 1 2 2 100,0 1 1 100,0 0 0 0,0 2 2 4 1 0 1 1 2 13 1,750
 CARERA Flavio  2 10 0 0 1 4 25,0 0 0 0,0 0 0 0,0 2 0 2 1 0 1 0 0 1 0,400
 BONAIUTI Mauro  0 7 1 0 0 0 0,0 0 3 0,0 0 0 0,0 0 0 0 0 0 1 0 0 -5 0,000
 PEREGO Riccardo  4 4 0 0 2 3 66,7 0 0 0,0 0 0 0,0 0 1 1 0 0 1 0 1 4 1,000
 squadra 0   1 0                   3 3 6     2 6   9  
 TOTALE 82 200 17 18 25 50 50,0  7 18 38,9 11 17 64,7 17 23 40 5 4 26 17 9 82 0,800

 

                                            Jeva

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