Il parlamento italiano augura la buona notte alla
gente di Malpensa. E lo fa tramite la commissione ambiente di Montecitorio, che ieri ha
approvato all'unanimità l'articolo 28 del collegato alla finanziaria che prevede la
chiusura notturna, dalle 23 alle 6, degli aeroporti italiani. Ne dà notizia l'onorevole
bustocco Renzo Tosolini, che aveva presentato il provvedimento il 20 settembre del 1996 e
che a suo tempo aveva ottenuto la procedura d'urgenza dell'Aula di Montecitorio. Da oggi la battaglia per il diritto al riposo notturno fa un importante passo
avanti. Con il parere favorevole di Governo e Commissione ambiente infatti é molto
probabile che il blocco divenga al più presto legge. Le deroghe e le modalità di
applicazione verranno regolate, scalo per scalo, dalle rispettive Commissioni
aeroportuali. Organismi previsti dal Decreto ministeriale del 31.101997 e che devono
essere formati anche dai rappresentanti degli enti locali. Nel caso di Malpensa, la
convocazione della commissione, é un caso aperto da tempo, poiché resta da capire come e
quando verrà attivata la procedura, che, a questo punto, diventa sempre più urgente.
Particolarmente soddisfatto l'onorevole Tosolini, uno dei principali
promotori del provvedimento. Il suo pressing a Roma è stato costante in questi anni.
Secondo il parlamentare la chiusura non inciderà sugli addetti nel settore cargo.
L'impatto effettivo, tuttavia, andrà valutato nel tempo. Alle Commissioni aeroportuali è
infatti demandato il compito di aprire le "finestre" necessarie per i voli in
ritardo, quelli intercontinentali e quelli commerciali che trasportano alimenti
deperibili. La presenza degli enti locali in questi organismi potrebbe rappresentare una
garanzia. Anche se in passato, l'utilizzazione di tali "finestre", é stato
penalizzante per il territorio, come ammetteva il rapporto Cranfield dell'Unione Europea.
La differenza é le deroghe fino ad oggi erano regolate a priori dal Decreto Bersani,
mentre con l'articolo 28 la stanza dei bottoni verrà occupata dai vari soggetti del
territorio.
|