|
|
 |
| Cardano al Campo
- Un centinaio di
persone ragazzi e genitori si sono riuniti davanti alla discoteca dove è accaduta
la tragedia nella notte di venerdì |
| Sit-in davanti al Nautilus |
|
"Io non so niente di questa manifestazione. Mi dispiace molto che un
paese come Cardano al Campo abbia questa brutta pubblicità". Esordisce così
Giancarlo Aspesi, il Sindaco della città balzata agli onori delle cronache dopo il
duplice omicidio avvenuto venerdì notte. Nessuno sapeva niente, forze dell'ordine
comprese, arrivate quando già tutto era terminato. Nessuna manifestazione
organizzata davanti al Nautilus. Piuttosto un libero assembramento di ragazzi e genitori,
un sit-in all'americana, ordinato e composto. Padri e figli insieme, dunque, un
centinaio di persone in tutto, per testimoniare la loro opposizione alla violenza.
Qualche striscione e qualche cartello, tutti dello stesso tenore. Sicurezza non è
sinonimo di violenza, i buttafuori devono sedare e non picchiare, questo il succo
della questione e anche della polemica che divide l'opinione pubblica.
I partecipanti sfilano davanti alla troupe del Tg5, per un'ora o poco meno, e poi tutti a
casa, a pensare a quei cinque minuti di follia che hanno distrutto l'esistenza di tre
famiglie. |
|

|
Torna all'inizio
dell'articolo |
|
 |
 |
|