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| Cassano Magnago
- Svetozar P. 36
anni, fisarmonicista Rom, ha incendiato la baracca dopo un litigio con la moglie. Che in
quel momento era con la figlia al di fuori dell'abitazione |
| Una lite familiare
all'origine dell'incendio al campo nomadi |
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La
baracca é ridotta un cumulo di macerie. Un rogo devastante l'ha cancellata. Ma l'origine
dell'incendio che ha distrutto l'abitazione di una coppia di nomadi nel campo di via
Boscaccio é in realtà niente altro che una lite familiare. Svetozar P. 36 anni, si
trovava ieri mattina in casa con la moglie, Milica V., 30 anni e la loro filglioletta di 8
anni. Un litigio. Uno dei tanti che negli ultimi tempi avevano reso difficile la
convivenza tra i due coniugi e l'uomo si altera più del solito. Sono le 10 di mattina.
Milica esce con la bambina per andare al bagno, situato al centro del campo nomadi, una
distesa di roulotte e baracche che ospita una cinquantina di zingari Rom. Svetozar é
arrabbiato duro. Prende dei fogli di giornale li incendia e poi comincia a dare fuoco alla
baracca. In pochi minuti la rudimentale abitazione si riduce in fumo. "Era la prima
volta che Svetozar si arrabbiava in quel modo" dice la moglie, Milica. I problemi tra
i due erano cosa abituale da tempo, ma questa volta evidentemete la rabbia é stata più
forte della ragione. Cose che succedono. Il racconto viene confermato anche dai testimoni,
amici e parenti del campo nomadi. L'uomo, un trentaseienne che per guadagnare qualche
soldo suona la fisarmonica in alcuni ristoranti della zona, non é mai stato violento con
la moglie, e anche questa volta ha solo sfogato le proprie frustrazioni contro gli oggetti
che ha trovato in quel momento sotto mano, senza procurare danno alle persone. I
carabineri del comando compagnia di Busto Arsizio lo hanno comunque trattenuto in caserma,
per precauzione. L'incendio é stato domato un'ora dopo dai vigili del fuoco interventuti
prontamente. Milica C. si é invece trasferita nella baracca della madre, insieme alla
bambina, a pochi metri da quella andata in fumo ieri mattina. La donna lavora come donna
delle pulizie in un ristorante mentre la bimba va regolarmente a scuola. |
| Roberto
Rotondo
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