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Ore 11.52.12
Giorno
04/06/07
Ferno - Organizzata dai ragazzi del paese e da alcuni genitori la sfilata pacifica contro la discoteca di ieri mattina
Manifestazione al Nautilus, "il paese é con Greco"

Una cosa é certa: Ferno ha già scelto da che parte stare. La manifestazione "spontanea" che ieri mattina hanno messo in atto un'ottantina di persone, davanti alla discoteca Nautilus, é stata una precisa scelta di campo: sul banco degli imputati le guardie della discoteca. La solidarietà invece è tutta per Salvatore Greco, il ristoratore di 43 anni che ha difeso i suoi figli, uccidendo due buttafuori dopo aver visto la vita dei filgi messa in pericolo dalla violenza dei buttafuori.  A Cardano al Campo, il paese del Nautilus, nessuno sa nulla degli organizzatori della protesta (che comunque é stata civile e ordinata). A Ferno invece la musica cambia. Tutti sanno ma nessuno ha voglia di aggiungere altro. 

"Siamo stati tutti noi a organizzarla" dicono al Bar Dante, il locale di fianco alla chiesa. "Non c'è stata una regia particolare, la voce si é sparsa - risponde il ragazzo che sta di fronte al banco - e molti ci sono andati". "Era una risposta giusta per dire come stanno le cose" spiega un altro in piazza, che però non vuole esporsi dicendo il suo nome. Cittadini e negozianti non aggiungono di più. Inoltre é lunedì pomeriggio e molti esercizi commerciali sono chiusi. Ma i ragazzi, al sit-in, ci sono stati. E anche la telecamera del Tg5 c'era, chiamata da qualcuno evidentemente. Insomma, anche se ora sembra calato il silenzio sull'episodio di ieri, un segnale preciso, questa comunità, o almena quella più vicina alla famiglia Greco, lo ha voluto dare. 

R.R.

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