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Ore 11.52.24
Giorno
04/06/07
Gallarate - Operato ieri al S.Antonio Abate Vittorio Torresin. Mercoledì le autopsie
Migliora il buttafuori superstite

E' stato operato ieri (lunedì 10) Vittorio Torresin, l'addetto alla sicurezza della discoteca Nautilus scampato alla strage di venerdì notte. Il proiettile partito dalla pistola 7,65 di Salvatore Greco gli si era conficcato nella spalla destra e aveva raggiunto l'addome superiore, in prossimità del pancreas, a pochi millimetri dall'aorta.  L'uomo é rimasto sotto i ferri per un'ora, ieri pomeriggio. Il proiettile gli é stato asportato in laparoscopia, una tecnica sofisticata che permette di limitare al minimo il taglio chirurgico. Il decorso post-operatorio viene giudicato dai sanitari regolare, anche se la prognosi non é stata ancora sciolta. E al quarto piano del reparto chirurgia del S.Antonio Abate, la stanza 10 rimane rigorosamente chiusa. Torresin riposa e i suoi familiari, nella mattina, non si sono visti. 

Sono state rimandate a mercoledì le autopsie di Valerio Torresin, il trentacinquenne di Gaggino Faloppio, originario di Fino Mornasco, caduto sotto i colpi di Salvatore Greco e di Stefano Di Stora, il ventitreenne padre di una bambina di sei mesi, ucciso da un colpo al fianco venerdì notte. Verranno entrambe effettuate dalla dottoressa Maria Luisa Pennuto dell'Unità operativa medica di medicina legale dell'Ospedale di Busto Arsizio. 

Slittano quindi a data da definirsi i funerali di Stefano Di Stora,  fissati in un primo momento a oggi pomeriggio (martedì 12), alle 14, nella chiesa parrocchiale di Crenna. L'abitazione nella quale viveva con la convivente e la famiglia rimane serrata. La donna e la bimba si sono trasferite nella casa dei genitori, a Premezzo, e non hanno intenzione di parlare.

Il magistrato Loredana Giglio intanto continua a lavorare. Di certo si sa che Vittorio Torresin, il ferito operato ieri, é stato ascoltato già nella notte tra venerdì e sabato. Rimangono da chiarire molte cose; soprattutto andrà appurata la dinamica precisa dei fatti, passando al setaccio le dichiarazioni rese dalle parti in causa. Proprio su questo punto si concentrano le attenzioni del magistrato, dato che la dinamica descritta da Greco e quella raccontata da Torresin sarebbero divergenti in alcuni punti. Loredana Giglio si affida comunque al segreto istruttorio e continua a lavorare. Infine si é svolta questa mattina, nel carcere di Busto Arsizio, l'udienza per la convalida dell'arresto alla presenza del Giudice delle indagini preliminari. Agnese Murdolo, l'avvocato di Salvatore Greco, non aggiunge nulla sul risultato della mattinata (l'udienza si é conclusa alle 14 e 30). Riferisce solo dello stato di prostrazione nel quale si troverebbe Greco, il quale continua a ribadire il proprio dispiacere per avere rovinato due famiglie con un quarto d'ora di follia.

Roberto Rotondo

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