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Ore 11.53.13
Giorno
04/06/07
"Li hanno aggrediti e ho sparato"

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Cardano al Campo - L'annuncio in una lettera della presidente della società Gemma Vedovato. Confermata la notizia che sei buttafuori sono stati iscritti nel registro degli indagati per rissa
Chiude il Nautilus

Gemma Vedovato, presidente della Marina Srl, società che gestisce il Nautilus, ha dichiarato di voler lasciare l'attività e chiudere per sempre il locale. L'annuncio lo ha dato la stessa Vedovato in una lettera a Giancarlo Barisio, presidente del sindacato dei gestori dei locali da ballo. "Io - scrive - non voglio più essere ostaggio di giovani ingovernabili, di genitori irresponsabili, di istituzioni cieche e demagogiche in un contesto normativo inadeguato".

"I fatti verificatesi di recente - continua la lettera - mi hanno convinto che i nostri sforzi per offrire divertimento sicuro ai giovani sono certo importanti, ma da soli non possiamo vincere ciò che si annuncia come un'emergenza quotidiana". Il resto della lettera suona come un vero e proprio atto di accusa nei confronti delle istituzioni che "non vogliono aprire gli occhi e preferiscono la demagogia, le chiacchiere, la noncuranza". Nella lettera si fa poi una distinzione tra il 90% dei ragazzi che frequenta discoteche senza creare problemi e un 10% che passa da una "rassicurante tranquillità al massimo della violenza". "Ma soprattutto - conclude - questi giovani non sono certo peggiori dei loro padri, e l'episodio capitato nella mia discoteca lo dimostra". 

La signora Gemma Vedovato é la presidente del consiglio d'amministrazione della Marina Srl. Il locale venne fondato alla fine degli anni Sessanta dal marito Carlo Bonicalzi, ora scomparso, e veniva gestito dalla figlia Antonella Bonicalzi. La società comprende anche altri soci e comunque non é la proprietaria dello stabile. E' quindi ancora presto per dire se il Nautilus resterà o meno una discoteca in futuro, magari cambiando proprietà. 

Tornando sul fronte delle indagini, il legale della società, Alessandro Usseglio, ha invece confermato che nei giorni scorsi sono stati iscritti nel registro degli indagati anche sei addetti del servizio sicurezza della discoteca, per concorso in rissa.

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