Era
stata annunciata qualche giorno fa la manovra di bilancio. Era stata annunciata con
un'avvertenza generale: quest'anno ridurremo la pressione fiscale. "Meno tasse per
tutti", uno slogan diventato sfottò, ma intenzione reale stante le bozze di bilancio
presentate dagli amministratori saronnesi. In sintesi, Annalisa Renoldi, assessore al
Bilancio, aveva dichiarato che il primo obiettivo che la Giunta si era prefisso, ovvero la
riduzione della pressione fiscale, era stato raggiunto.
Le future sforbiciate riguardavano, dunque, le voci ici, addizionale irpef, tarsu e tosap,
ovvero tutto il campionario cagione dell'infelicità del contribuente.
(sopra l'assessore Annalisa Renoldi) Ricapitolando: l' aliquota ici sulla prima casa passa dal 5,1 al
4,6, con una diminuzione del 10%; l'addizionale irpef dallo 0,20% allo 0,18%, anche
in questo caso con una diminuzione del 10% . Gli immobili affittati sulla base dei
contratti a canone agevolato sconteranno laliquota ici minima del 2 e i
commercianti verranno esentati dal pagamento della cosiddetta "tassa
sullombra" relativa alle tende da sole aggettanti sul suolo pubblico. La Tarsu
invece segna un incremento del 6%, p.e. tariffa per metro quadrato relativa ad una civile
abitazione lire 2.332 nel 2000 e lire 2.472 nel 2001.
Questa manovra fiscale presta il fianco però ad un'osservazione: a
fronte di minori entrate, non c'è il rischio che alcuni servizi rimangano senza copertura
finanziaria e pertanto subiscano una riduzione o contrattura nell'erogazione? «Tale
riduzione della pressione fiscale sarà attuata afferma l'assessore al
Bilancio Annalisa Renoldi - non attraverso la contrazione qualitativa e quantitativa dei
servizi erogati e degli interventi attuati, ma attraverso una razionalizzazione delle
spese, una oculata politica di utilizzo delle risorse interne ed una più attenta gestione
finanziaria. In conclusione, al di là di quanto sostengono i maestri della
disinformazione, mi sembra proprio che i cittadini saronnesi abbiano di che essere
soddisfatti». Traducendo, l'assessore Renoldi vuole dire che questa riduzione è dovuta
al fatto che Gilli e la sua squadra hanno giocato bene, hanno speso bene i soldi dei
cittadini saronnesi. Insomma si sono comportati come fa al buona massaia dal pizzicagnolo.
Federico Franchi (nella foto a
fianco), leader dell'opposizione, di quella spesa vorrebbe vedere almeno gli
scontrini, e aggiunge che non si puo' giudicare la spesa senza vedere la lista dei
progetti. «Io mi sono riservato di intervenire sulla questione, quando vedrò gli
allegati - ha detto Franchi - pero' come prima impressione posso affermare che tutta
questa enfasi data dalla maggioranza alla manovra fiscale mi sembra eccessiva e
ingiustificata. Le riduzioni sono minime e tutto questo rumore per una manovra che sembra
molto modesta e potrebbe risolversi in una bolla d'aria, non mi convince. Io stigmatizzo
perché messa in questo modo è priva di contenuti veri. Io come cittadino vorrei sapere
quali sono le fonti alternative, quelle che garantiranno la copertura delle minori entrate
fiscali. Ma soprattutto sono curioso di venire a conoscenza dei programmi di
sviluppo per la città».
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